lunedì,Gennaio 17 2022

Emarginazione e criminalità si combattono a colpi di cultura e cinema

Le fondatrici di CCO: «Essere riuscite con i nostri progetti ad abbattere barriere e vincere pregiudizi, ci ha ripagate della fatica. Ci auguriamo di continuare a lavorare in questo territorio ricco di potenzialità, competenze e talenti».

Emarginazione e criminalità si combattono a colpi di cultura e cinema

Una proiezione, una performance e la presentazione di un e-book. Le principali città della Calabria
pullulano di appuntamenti imperdibili, promossi dalla onlus CCO – Crisi Come Opportunità, che da
oltre dieci anni lavora per sostenere e raccontare realtà marginali e contrastare i fenomeni di
emarginazione. Giovedì 16 dicembre è stato proiettato al Magna Graecia Film Festival di Catanzaro, il
documentario “Se dicessimo la verità” di Giulia Minoli ed Emanuela Giordano– un racconto
suggestivo e corale dedicato a chi denuncia la ’Ndrangheta -seguito da dibattito con Gaetano
Saffioti, imprenditore, testimone di giustizia e uno dei protagonisti del documentario.

Domenica e Lunedì 19 e 20 dicembre i ragazzi detenuti nell’Istituto Penale per Minori di Catanzaro
si sono esibiti nello spettacolo teatrale “Non ti pago”, risultato dei laboratori teatrali condotti dalla
Compagnia Il Veliero e nella canzone rap “Prendere e perdere” scritta dai ragazzi durante i
laboratori di rap con il rapper e autore Francesco “Kento” Carlo avviato da CCO nel settembre 2021 Con Kento anche il formatore e videomaker Antonio Grande “TonyPolo” e l’educatrice Nancy Cassalia. Il progetto è realizzato con il sostegno del Fondo di Beneficienza di Intesa Sanpaolo, Poste Italiane, Fondazione Alta Mane Italia e grazie al direttore dell’IPM Francesco Pellegrino, agli educatori e le educatrici e alla polizia penitenziaria.

Lunedì 20 dicembre, al Teatro dell’Acquario di Cosenza, c’è stata la prima presentazione dal vivo
dell’e-book “Sulle tracce dell’antindrangheta”, di Sabina Garofalo, con prefazione di Antonio Nicaso
e Nicola Gratteri, edito da Le Pecore Nere e parte del progetto Palcoscenico della legalità in
Calabria dell’associazione Crisi come opportunità. L’e-book è disponibile su tutte le maggiori piattaforme di vendita online e rappresenta una sorprendente mappatura di tanti dei percorsi di consapevolezza, cittadinanza e lavoro che sono nati in Calabria in totale controtendenza con le politiche mafiose locali. Un vero atto rivoluzionario
in una terra difficile e spesso dimenticata. La mappatura è stata realizzata in collaborazione con
Italiachecambia.org.
«Si può forse pensare che il periodo storico non sia stato dei migliori – commentano le fondatrici di
CCO – e in effetti ammettiamo che abbiamo subito dei ritardi e rivedere le modalità d’intervento, ma
essere riuscite con i nostri progetti ad abbattere barriere e vincere pregiudizi, ci ha ripagate della
fatica. Ci auguriamo di continuare a lavorare in questo territorio ricco di potenzialità, competenze e
talenti».