martedì,Agosto 9 2022

“Me Shëndet” il corto che racconta il fascino dei riti italo-albanesi

“Origini, sogno e resistenza”: sono i tre assiomi suggestivi che tessono la trama del progetto visivo che si sviluppa intorno ad un’idea di marketing territoriale che diviene cinema

“Me Shëndet” il corto che racconta il fascino dei riti italo-albanesi

“Me Shëndet” è il nuovo shortfilm dei registi Davide Imbrogno e Marco Caputo. Un progetto ambizioso nato grazie al sostegno del Comune di San Benedetto Ullano e della Regione Calabria con l’obiettivo di dare nuova luce al racconto ricco di fascinazione dei riti e delle tradizioni proprie del patrimonio storico-culturale ed identitario di San Benedetto Ullano, in arbëreshë ShënBenedhiti, terra del tritone alpestre, unico caso nel Sud Italia, tra le comunità italo-albanesi presenti in Calabria che maggiormente resistono al trascorrere del tempo e continuano a mantenere
saldo il rapporto con le origini e la tradizione.

“Origini, sogno e resistenza”: sono i tre assiomi suggestivi che tessono la trama del cortometraggio Me Shëndet (Con salute): un progetto visivo che si sviluppa intorno ad un’idea di marketing territoriale che diviene cinema; un viaggio fra costumi d’epoca, riti e tradizioni greco-bizantine.
Un’esplorazione tra mondi che danzano in un vortice di resistenza millenaria. Il viaggio di questo shortfilm, conferma il successo di un sodalizio professionale, quello fra Davide Imbrogno e Marco Caputo che fa seguito ad importanti sinergie già avviate dal binomio creativo. Tra tutte ricordiamo il corto L’attesa, ambientato tra New York e la Città d’Arte di Altomonte, prodotto dalla famiglia Barbieri e iscritto al David di Donatello.