sabato,Maggio 28 2022

Cosenza, De Marco e Ciacco: «Vaccinazioni in crescita. Mai più le scene del 24 dicembre»

L'assessore e il presidente della Commissione Salute di Palazzo dei Bruzi hanno fatto visita al Centro Vaccinale di Via degli Stadi: «Orgogliosi degli operatori sanitari e dei volontari»

Cosenza, De Marco e Ciacco: «Vaccinazioni in crescita. Mai più le scene del 24 dicembre»

L’assessore alla Salute Maria Teresa De Marco e il presidente della Commissione consiliare del medesimo ambito, Giuseppe Ciacco, oggi hanno fatto visita al Centro Vaccinale di Via degli Stadi. Hanno portato il saluto del sindaco, raccolto le richieste e incoraggiato operatori sanitari e volontari. «Stanno lavorando con spirito di squadra, siamo orgogliosi di loro e dei risultati che stanno ottenendo» hanno spiegato i due esponenti del comune di Cosenza. 

L’assessore De Marco: «Delusa da quanto accaduto il 24 dicembre»

Due giorni fa la Calabria è risultata la prima regione in Italia per somministrazioni, con quasi la metà provenienti dalla provincia di Cosenza. L’assessore De Marco, dal canto suo, esulta per i dati che il capoluogo bruzio sta esprimendo. «La vaccinazione sta andando benissimo – spiega -. Il 29 dicembre sono state effettuate oltre 700 inoculazioni di cui 27 prime dosi e 31 richiami, il resto ovviamente sono i booster. Ieri invece abbiamo infranto il muro dei 500 vaccini di cui solo 26 prime dosi e 24 seconde. È un dato importante perché c’è gente che sta prendendo coscienza che contro il Covid non abbiamo altra arma da brandire. Non dobbiamo smettere mai di stimolare i cittadini ad indossare mascherine Ffp2, rispettare il distanziamento ed effettuare di continuo il lavaggio delle mani. Sono misure di prevenzione che raccomando ai ragazzi, li invito a volere bene a se stessi, ai genitori e ai loro nonni. La Vigilia di Natale è stata una giornata deludente, mi auguro proprio che non si ripetano più quelle scene».

Il consigliere Ciacco: «In Commissione abbiamo accolto i sindacalisti dell’Annunziata»

Gli fa eco il presidente della Commissione Salute, che parte proprio dal 24 dicembre. «C’è stato sì poco controllo, ma a causa delle poche unità a disposizione delle forze di sicurezza – dice -. Da giovane, ho 22 anni, posso confermare che non c’è stata l’adesione sperata alle norme comportamentali corrette. Ecco perché l’ordinanza emanata ieri dal sindaco Caruso è molto importante. Ai miei coetanei chiedo di rispettare le regole perché la situazione è drastica e di procedere alle vaccinazioni. Possiamo vincere solo evitando un’altra catastrofe. È un atto dovuto verso questi operatori sanitari, che definerei eroi. I prossimi appuntamenti? Lunedì ci siamo riuniti in Commissione accogliendo le sigle sindacali che rappresentano i dipendenti dell’Annunziata. Avanzano delle pretese ed hanno denunciato delle carenze. La municipalità non ha potere diretto sulla sanità, ma può fungere da ponte con la Regione ed è ciò che faremo».