domenica,Maggio 29 2022

Calciomercato Cosenza, top 5 dei migliori colpi nella sessione di gennaio

Il primo mese dell'anno è stato foriero di rinforzi importanti in passato, così come di clamorosi flop. Qui analizziamo chi ha alzato l'asticella tra i rossoblù

Calciomercato Cosenza, top 5 dei migliori colpi nella sessione di gennaio

Inizia come sempre un mese di gennaio molto caldo per il calciomercato del Cosenza. I rossoblù dovranno provare in qualche modo a recuperare il terreno perso in classifica e per farlo sarà decisivo il mercato. Negli scorsi anni i lupi hanno provato a risollevare la situazione proprio affidandosi ai nuovi arrivi. Vediamo quelli che hanno fatto meglio in rossoblù. La sessione di gennaio è sempre particolare e indovinare i colpi significa centrale gli obiettivi. Viceversa la situazione si complica particolarmente. Lunedì si apriranno le liste di trasferimento, vediamo chi negli anni passati ha lasciato il segno. Ah, se manca il 2021 è perché troverete qualche calciatore tra i flop!

Gennaio 2018: Okereke

La squadra affidata da qualche mese a Braglia arranca in classifica nel Girone C di Serie C. La speranza è quella di risalire la china per poi giocarsela ai play-off. Nessuno scommetterebbe un euro sui rossoblù ed invece tutti sappiamo come andrò a finire. Decisivo per quella splendida cavalcata fu l’innesto dell’attaccante David Okereke. Il ds Trinchera lo prese in prestito dallo Spezia. Il nigeriano ci mise un po’ ad entrare in squadra. Ma nei play-off formò con Tutino una coppia micidiale. Alla fine in Calabria collezionò 24 presenze complessive e 4 gol (9 e 3 reti nei play-off). La tappa di Cosenza fu decisiva per la carriera del classe 1997. Ora gioca in Serie A con il Venezia dopo l’esperienza con il Bruges dove ha giocato anche in Champions League.

Gennaio 2019: Embalo e Sciaudone

Nel gennaio del 2019 c’è sempre Braglia in panchina. La squadra sta lottando per rimanere agganciata al treno salvezza in Serie B. Ma la spinta decisiva arrivò proprio dal calciomercato del Cosenza. Il ds è ancora Trinchera che riuscì a portare in Calabria due calciatori che saranno fondamentali: si tratta del centrocampista Daniele Sciaudone, classe 1988, prelevato dal Novara, e dell’esterno d’attacco Carlos Embalo, classe 1994, preso in prestito dal Palermo. In quei primi mesi in Calabria, l’apporto di Sciaudone fu straordinario. Giocò 16 gare e segnò 5 reti. I suoi inserimenti in area avversaria lasciarono quasi sempre il segno. L’estate successiva, il trasferimento in Calabria divenne definitivo. Ha salutato Cosenza al termine della scorsa stagione. Ora gioca con la Reggiana, in Serie C. Embalo, classe 1994, invece a Cosenza ci giocò soltanto per quella mezza stagione. Con la maglia rossoblù segnò 2 reti in 13 gare, uno dei quali indimenticabile nel derby vinto per 1-0 contro il Crotone. Da lì tornò a Palermo, ma dopo il fallimento dei rosanero trovò i belgi dell’Eupen ad accoglierlo. Oggi gioca ancora lì dopo il prestito all’Alcoron, in Spagna, nei primi mesi del 2021.

Gennaio 2020: Casasola ed Asencio simboli del calciomercato Cosenza

Il mercato di riparazione del gennaio 2020, condotto sempre da Trinchera fu invece caratterizzato dall’arrivo di due calciatori che si rilevarono di grandissima importanza per quello che resta un vero e proprio miracolo sportivo realizzato dal Cosenza nel post lock-down. Dalla Lazio arrivò il prestito dell’esterno destro argentino, classe 1995, Tiago Casasola. Mentre dal Pisa, via Genoa, arrivò quello dell’attaccante classe 1998 Raul Asencio. La missione fin da gennaio sembrava impossibile. Ma il rendimento del Cosenza di Occhiuzzi, dopo la lunga pausa dovuta alla prima ondata di Covid-19 in Italia, fu strepitoso e valse la salvezza di inizio agosto 2020. Casasola sulla fascia fu una forza della natura: alla fine fece contare 17 presenze con addirittura 8 assist. Asencio invece segnò 7 gol in sole 15 presenze. Alcuni spettacolari come quelli di Livorno e Salerno. Altri importantissimi come quelli contro Pisa e Trapani. Ad oggi Casasola, sempre di proprietà della Lazio, è in prestito al Frosinone, dopo l’esperienza vincente di Salerno della scorsa stagione. Asencio invece è svincolato da qualche settimana dopo le pessime esperienze dell’anno scorso tra Pescara e Spal (0 gol segnati) e qualche mese trascorso in Spagna questa stagione, anch’egli con l’Alcoron.

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