domenica,Maggio 29 2022

D’Angelo-Cosenza, il punto sulla trattativa: l’Avellino prova a fare muro

Il centrocampista dell'Avellino interessa ai rossoblù, ma gli irpini non mollano la presa e nel caso vorrebbero un indennizzo. Il presidente è chiaro: «Bisogna tener fede agli accordi»

D’Angelo-Cosenza, il punto sulla trattativa: l’Avellino prova a fare muro

Ne tourbillon di nomi che sta caratterizzando questa sessione di calciomercato del Cosenza, ricorre quello del centrocampista Santo D’Angelo, classe 1995 di proprietà dell’Avellino. I Lupi vorrebbero fare sul serio perché secondo Goretti si tratta di un calciatore con spiccate doti di inserimento che può essere utilizzato anche da trequartista.

Il Cosenza tenta l’affondo per D’Angelo

La situazione è chiara. D’Angelo è in scadenza di contratto e il Cosenza ha mosso i primi passi per l’immediato. Le ambizioni dell’Avellino sono quelle di provare a puntare in alto, ma il Bari sembra irraggiungibile. La promozione in B passerebbe eventualmente solo dai play-off che, come sempre, sono una lotteria. La volontà del calciatore, soprattutto dopo i numeri della scorsa stagione (8 gol in 33 partite), è quella di provare a giocare subito in una squadra di categoria superiore. E la chance che gli offrono i rossoblù è di essere subito protagonista tra i cadetti.

Le difficoltà della trattativa

L’Avellino vorrebbe un indennizzo per liberarlo subito. La proposta del Cosenza per D’Angelo è invece offrire in cambio un calciatore. Quelli messi sul piatto, non combaciano però con le esigenze degli irpini. Braglia infatti vorrebbe un esterno d’attacco o una punta, comunque già pronti per affrontare la Serie C. Il Presidente dell’Avellino, Santo D’Agostino, ha anche parlato della situazione del calciatore a Il Mattino: «D’Angelo resta? Vuole stare qui, anche se è lecito che ognuno abbia i suoi sogni di giocare in serie B o in A. Non c’è nessun braccio di ferro: né con lui, né con altri. Il discorso che abbiamo fatto ad inizio stagione è stato serio: tutti vogliamo vincere, bisogna però mantenere fede agli accordi, non si può cambiare in corso di opera». Goretti resta ottimista ma l’affare ha bisogno di un po’ di tempo per potersi eventualmente concretizzare.

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