mercoledì,Maggio 25 2022

Barbara Mele accusata di turbativa d’asta: rigettato il ricorso della procura

La Cassazione dà ragione agli avvocati difensori dell'ex sindaco di San Nicola Arcella, al quale rimane la gravità indiziaria per il reato di falso

Barbara Mele accusata di turbativa d’asta: rigettato il ricorso della procura

La sesta sezione della Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso avanzato dalla procura della Repubblica di Paola avverso l’ordinanza emessa dal Tribunale del Riesame il 31 luglio dello scorso anno, con la quale veniva ritenuto insussistente l’ipotesi di reato di turbata libertà del contraente contestato allora sindaco di San Nicola Arcella, Barbara Mele (difesa dagli avvocati Vincenzo Adamo e Giorgio Cozzolino). In sede di Riesame, tuttavia, aveva retto l’ipotesi di accusa relativa al falso.

«Questo esito riveste grande importanza perché ratifica la tesi della difesa circa l’impossibilità di sostenere l’ipotesi di cui all’art. 353 bis c.p.p. in presenza di un affidamento diretto, senza gara. Il 25 gennaio p.v. si terrà il giudizio abbreviato richiesto dalla Mele, che comparirà davanti al GUP presso il Tribunale di Paola. La difesa dell’ex sindaco di San Nicola Arcella ha espresso soddisfazione per l’esito e per il riconoscimento della tesi giuridica fatta propria, oggi, anche dal Supremo Collegio» si legge in una nota diffusa dai legali di fiducia.

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