martedì,Agosto 9 2022

Cariati, 157mila euro per le famiglie in difficoltà: ecco come fare domanda

Approvato dalla Giunta l'avviso relativo al Fondo di contrasto alle nuove povertà emerse in seguito all'emergenza Covid

Cariati, 157mila euro per le famiglie in difficoltà: ecco come fare domanda

Contrasto all’insorgenza delle nuove povertà emerse a seguito dell’emergenza Covid: sono oltre 157mila euro i contributi che l’amministrazione comunale assegnerà ai nuclei familiari aventi diritto attraverso buoni per l’acquisto di generi di prima necessità, rimborso per il pagamento delle utenze domestiche (energia elettrica, acqua, gas, telefono, internet e Tari) e del canone di locazione abitativo relativo al periodo gennaio-dicembre 2021. Le domande possono essere presentate entro venerdì 21 gennaio. È quanto fa sapere il sindaco di Cariati Filomena Greco informando con l’assessore alle Politiche sociali Rosaria Bianco che la Giunta ha approvato nei giorni scorsi i criteri, l’avviso e il modello di domanda relativi al Fondo finalizzato all’adozione di misure urgenti di solidarietà alimentare e di sostegno al pagamento delle utenze domestiche.

Avere la residenza anagrafica nel Comune di Cariati da almeno un anno; avere la residenza presso l’abitazione indicata nel regolare contratto; attestazione del valore Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) relativo al nucleo familiare in corso di validità, con un valore non superiore a 9mila euro; titolo di possesso e/o di godimento dell’abitazione per coloro che fanno richiesta unicamente per il contributo utenze domestiche. Sono questi alcuni dei requisiti per richiedere il contributo.

Le somme previste sono: 150 euro per i nuclei familiari con un componente; 250 per le famiglie composte da due persone; 350 euro per i nuclei con 3 componenti; 450 per quelli da 4; 550 euro per le famiglie con 5 persone. Si tratta degli importi relativi all’erogazione dei buoni spesa alimentari che saranno incrementati di 100 euro in caso di presenza di persone con disabilità permanenti o patologie associate a disagio socio-economico e/o figli minore di anni 6.

Possono presentare domanda anche i percettori di sostegno pubblico (Naspi, reddito di cittadinanza, reddito di emergenza, interventi erogati tramite Fondi Pon, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni, assegno sociale, contributo regionale, affitti, altre forme di sostegno previste a livello comunale o regionale), solo se rientrano nelle categorie Isee per come indicato nell’avviso.

Redatta sul modello disponibile sull’albo pretorio online, la domanda deve essere presentata preferibilmente tramite pec all’indirizzo [email protected]. Per i cittadini impossibilitati a trasmettere il modulo a mezzo pec/mail, potranno consegnare la domanda cartacea all’Ufficio Protocollo in busta chiusa. Per tutte le informazioni l’ufficio di servizio sociale resta a disposizione da martedì a venerdì dalle 9.30 alle 13, telefono 0983.9402204.