domenica,Gennaio 23 2022

Covid, il primario di Rianimazione Pasqua: «Perché la quarta ondata è diversa»

Il medico spiega: «Rispetto alle altre, questo tipo di sintomatologia ci permette di avere un ingresso in terapia intensiva più ridotto e con possibilità di uscirne maggiori. Decisivi i vaccini»

Covid, il primario di Rianimazione Pasqua: «Perché la quarta ondata è diversa»

Pino Pasqua, primario del reparto di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza, ha partecipato ieri pomeriggio alla Commissione Salute a Palazzo dei Bruzi sul tema Covid. A margine dei lavori in sala consiliare, ha fatto il punto su quanto avviene nel nosocomio bruzio.

«Nella quarta ondata è cambiata la tipologia del paziente Covid – ha spiegato ai nostri microfoni Pasqua -. E’ diminuito sensibilmente il numero di pazienti positivi che giungono in Pronto Soccorso grazie ad una campagna vaccinale capillare. Ha consentito il mutamento della sintomatologia, alleggerendola».

Pasqua ha poi fotografato cosa sta avvenendo in Italia e, in particolare, nei nostri territori dove la lotta al Covid va avanti strenuamente. «Questa ondata è paragonabile a quella che è la sintomatologia influenzale, normale pertanto che stia colpendo le fasce di età più basse. E’ presente nei giovani e nei bambini, ma non è questo il dato principale. Il cuore del discorso – chiude – è, per fortuna e come detto in precedenza, il tipo di sintomatologia che ci permette di avere un ingresso in terapia intensiva più ridotto e con possibilità di uscirne maggiori».