martedì,Agosto 9 2022

Vertenza San Bartolo-Misasi, l’Usb chiede l’intervento immediato della Regione Calabria

Il sindacato in prima linea contro il licenziamento di 51 lavoratori delle cliniche: «La mobilitazione sul tetto proseguirà a oltranza»

Vertenza San Bartolo-Misasi, l’Usb chiede l’intervento immediato della Regione Calabria

«Nella giornata di ieri, il gruppo IGreco ha ufficializzato, con tanto di lettere, i licenziamenti per 51 lavoratori. Da anni questa realtà imprenditoriale fa incetta di soldi pubblici attraverso le convenzioni con l’Asp di Cosenza ed ora, in piena emergenza sanitaria, decide di lasciare a casa decine di lavoratori e lavoratrici così da poter ulteriormente aumentare i propri profitti». È quanto si legge in una nota dell’Usb – Lavoro privato, impegnata assieme ad altri sindacati di categoria nella vertenza relativa alle cliniche San Bartolo-Misasi.

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«Queste – prosegue – sono ormai le tipiche situazioni che caratterizzano il sistema sanitario calabrese, ostaggio dei privati con il sostegno di certa politica, di destra e sinistra. Rispedito al mittente il grave e vigliacco tentativo di alimentare lo scontro tra gli operai da parte della proprietà, la mobilitazione sul tetto della struttura prosegue ad oltranza».

«La città di Cosenza – conclude la nota – non può permettersi che decine di famiglie rimangano senza risorse per poter vivere dignitosamente. Questa ennesima crisi sociale va evitata in ogni modo. Chiediamo un intervento immediato della Regione Calabria. Il presidente Roberto Occhiuto convochi al più presto un tavolo di confronto vero, alla presenza delle sigle sindacali, dell’Asp di Cosenza e della San Bartolo srl».