domenica,Maggio 22 2022

Beppe Grillo nei guai, è indagato dalla procura di Milano: le accuse

Il fondatore e garante del Movimento Cinque Stelle è accusato del reato di traffico d'influenze illecite. Nel mirino diversi accordi pubblicitari

Beppe Grillo nei guai, è indagato dalla procura di Milano: le accuse

Sono in corso perquisizioni e sequestri di documenti da parte della Guardia di finanza di Milano nell’inchiesta che vede indagato a Milano Beppe Grillo, fondatore e garante del Movimento Cinquestelle, per traffico di influenze per una serie di contratti pubblicitari sottoscritti nel 2018-2019 dalla compagnia marittima Moby dell’armatore Vincenzo Onorato.

L’attività delle Fiamme Gialle si sta concentrando sulle società riconducibili al fondatore M5S. L’accordo della compagnia di navigazione, attualmente in concordato preventivo, con la Beppegrillo.it nel 2018-2019 prevedeva un compenso di 120mila euro l’anno, per due anni, per uno spot al mese e l’inserimento di messaggi pubblicitari, contenuti redazionali e interviste a favore della Moby da pubblicare sul sito e sui social.

Secondo una relazione tecnica redatta dalla stessa Moby, si sottolinea come per il contratto – efficace dall’1 marzo 2018 all’1 marzo 2020 – «veniva versato l’importo complessivo di 200mila euro». Nella stessa relazione si parla anche di un contributo alla Casaleggio Associati e c’è l’elenco dei finanziamenti ai partiti quali 100mila euro a Change, 80mila al Pd, 10mila a Fratelli d’Italia. Non risultano altri politici indagati nell’inchiesta coordinata dall’aggiunto Maurizio Romanelli.