domenica,Maggio 22 2022

Pedofilia, almeno 497 vittime nell’Arcidiocesi di Ratzinger

"Comportamenti scorretti in quattro casi", ma il Papa Emerito, che dal 1977 al 1982 fu Arcivescovo a Monaco (Germania), respinge ogni addebito

Pedofilia, almeno 497 vittime nell’Arcidiocesi di Ratzinger

Una tegola pesantissima sulla vita di Benedetto XVI a nove anni dalle sue dimissioni. Secondo quanto emerso dal rapporto indipendente sulla pedofilia del clero dell’Arcidiocesi di Monaco e Frisinga, di cui Ratzinger fu arcivescovo dal 1977 al 1982, sono almeno 497 le vittime degli abusi. Per lo più si tratta di giovani di sesso maschile, il 60 per cento dei quali di età compresa fra gli 8 e i 14 anni. Joseph Ratzinger, secondo il rapporto, si sarebbe reso responsabile di comportamenti scorretti in quattro occasioni. Il Papa Emerito ha respinto ogni addebito.

Oltre al Papa Emerito Benedetto XVI, il rapporto chiama in causa altri due cardinali. Si tratta del cardinale Reinhard Marx, arcivescovo uscente, che ha rifiutato l’invito a prendere parte alla presentazione del rapporto. Marx è accusato di condotta scorretta in relazione a due presunti casi di abusi sessuali. La posizione di Marx è in relazione alle denunce inoltrate alla Congregazione per la Dottrina della Fede in Vaticano, secondo quanto rilevato dallo studio legale Westpfahl Spilker Wastl (Wsw), che ha realizzato il rapporto per conto dell’Arcidiocesi di Monaco e Frisinga.

Nel documento si accusa anche l’ex arcivescovo di Monaco Friedrich Wetter, ritenuto responsabile di comportamenti scorretti in 21 casi. Ratzinger, anche’egli in passato arcivescovo di Monaco e Frisinga, viene invece chiamato in causa per quattro casi che si sarebbero consumati tra il 1977 e 1982.

Sarebbero almeno 497 le vittime di abusi sessuali nell’Arcidiocesi cattolica di Monaco e Frisinga secondo quanto emerge dall’indagine realizzata dallo studio legale Westpfahl Spilker Wastl. La maggior parte delle vittime, è stato scoperto, sono minori maschi, abusati in un periodo che va dal 1945 al 2019. Tra i 235 presunti responsabili degli abusi compaiono 173 sacerdoti e 9 diaconi. La maggior parte dei casi, rileva l’indagine, non sono stati denunciati.

fonte: Adnkronos