domenica,Maggio 22 2022

Sottil: «Cosenza-Ascoli da giocare con la “clava”. Occhiuzzi ottimo tecnico»

L'allenatore della formazione bianconera: «Affronteremo un avversario che ha anche buonissimi calciatori, un misto di esperti e giovani di qualità. In casa ha un rendimento assolutamente di livello»

Sottil: «Cosenza-Ascoli da giocare con la “clava”. Occhiuzzi ottimo tecnico»

«Antenne super dritte e tutti sul pezzo, a cominciare dal sottoscritto perché sarà una gara dura e ostica. Andremo al Marulla col vestito giusto per questa partita che è sicuramente “clava”. Vale a dire contrasto, cattiveria agonistica e tutto quello che ci ha sempre fatto fare grandi prestazioni in trasferta». Andrea Sottil presenta in questo modo Cosenza-Ascoli, match in programma sabato. Per i Lupi segnerà il ritorno al calcio giocato dopo un mese abbondante, per i marchigiani un’occasione importante per confermarsi compagine temibile in trasferta. Di certo un’altra sfida rispetto a quella di agosto quando i calabresi erano senza l’intelaiatura titolare e in mare aperto per ciò che concerne il calciomercato.

Sottil e il timore di Cosenza-Ascoli

Sottil non sottovaluta affatto Cosenza-Ascoli, anche perché le assenze tra i bianconeri (come tra i rossoblù) saranno svariate. Il tecnico però non vuole pensare né alla classifica e né alle precedenti buone prestazioni. «Dobbiamo concentrarci soltanto sui Lupi, allenati da un ottimo tecnico, che ha dimostrato, da quando è arrivato, di fare ottime cose. E’ una squadra organizzata, con un ambiente abituato a lottare e a soffrire – aggiunge -. Affronteremo un avversario che ha anche buonissimi calciatori, un misto di esperti e giovani di qualità. In casa ha un rendimento assolutamente di livello. Per tutti questi motivi dovremo mettere in campo concentrazione, cattiveria agonistica, fame e voglia di dare continuità a quanto fatto a Terni. Dobbiamo iniziare la nostra scalata col piede giusto».

Le indicazioni di formazione

Sottil aggiunge poi quale sia la sua priorità in vista di Cosenza-Ascoli. «Per sabato recuperiamo qualcuno, qualcun altro no. Purtroppo col Covid siamo sempre alle solite, dobbiamo gestirlo al meglio. Al Marulla abbiamo l’obbligo di fare una partita sulla falsa riga di Terni, con le stesse mentalità e convinzione – riporta picenotime.it -. Dare continuità di formazione è una mia priorità, un mio modo di interpretare il calcio. Dopo l’ultimo allenamento deciderò chi far iniziare, dovrò valutare due o tre situazioni, ma la gran parte della formazione ce l’ho in testa. Il modulo 4-3-1-2 ci ha dato tanto in un anno di calcio, è un sistema di gioco che ho scelto per le caratteristiche dei calciatori che ho trovato. Tuttavia mi piace anche avere delle alternative da usare dall’inizio o in corsa perché, durante una gara, spesso cambiano le situazioni».