domenica,Maggio 29 2022

Cosenza-Ascoli 1-3, anche i marchigiani passeggiano al “Marulla”

I bianconeri vincono senza grossi problemi con un Cosenza in emergenza che si complica la vita con errori banali ed inutili.

Cosenza-Ascoli 1-3, anche i marchigiani passeggiano al “Marulla”

Nel giorno dell’addio a Gianni Di Marzio, in un “San Vito – Marulla” semi-deserto, l’Ascoli infligge ai lupi la loro quarta sconfitta interna consecutiva. Gara nella quale i marchigiani fanno il bello ed il cattivo tempo contro un Cosenza che ha fatto di tutto per complicarsi la vita in un momento nel quale le difficoltà erano già oggettive a prescindere.

Le scelte degli allenatori

Mister Occhiuzzi ha gli uomini contati tra infortunati e Covid. Il tecnico del Cosenza scioglie le riserve ed opta per iniziare con il nuovo schema: 4-3-1-2. Subito titolari i due nuovi giocatori di movimento. Hristov al fianco di Rigione in difesa e Liotti a sinistra. La linea arretrata dei lupi davanti a Matosevic è completata da Bittante a destra. In mezzo al campo Carraro, Palmiero e Situm. Boultam alle spalle di Millico e Pandolfi. L’Ascoli, privo di Dionisi, risponde con un 4-3-2-1 nel quale Sottil sceglie Tsdajout unica punta con alle sue spalle Bidaoui e Saric. In mezzo al campo Collocolo ed Eramo ai lati di Caligara. In difesa, davanti a Leali, subito titolare il nuovo acquisto Falasco a sinistra. In mezzo, insieme a Quaranta, l’altro innesto di gennaio, Bellusci. Terzino destro Baschirotto.

Partenza da incubo per il Cosenza

Pronti-via e l’Ascoli passa al 6′. Bianconeri che tengono palla per più di un minuto e concludono l’azione con una fitta rete di passaggi: Bidaoui per Tsdajout, imbucata per Falasco, palla a rimorchio per Eramo che allarga per Collocolo. Il centrocampista tutto solo dalla destra, calcia di piatto e la piazza agevolmente alle spalle di Matosevic per il più classico dei gol dell’ex. Bell’azione degli ospiti ma difesa cosentina inguardabile. I marchigiani danno l’impressione di poter far male ogni volta che spingono grazie anche ad una maggiore fluidità di manovra. Il Cosenza prova a ripartire. Due minuti dopo il gol subìto, su corner, Pandolfi è tutto solo in area, ma di testa non trova la porta di almeno un metro. Al 14′ Boultam sfiora il palo con un gran tiro da fuori Al 22′ Leali in libera uscita, viene anticipato da Pandolfi ma il 7 silano se l’allunga e l’azione sfuma. Al 29′ ben più importante l’opportunità ell’Ascoli. Bidaoui dalla sinistra si accentra, entra in area e fa partire un tiro improvviso che si stampa sul primo palo a Matosevic battuto. E’ in pratica l’ultima azione di un primo tempo comunque brutto e con poche occasioni. Per il restante quarto d’ora l’Ascoli controlla senza affanni ed il Cosenza si limita ad uno sterile possesso palla a centrocampo.

Il pari è solo un’illusione

L’avvio di ripresa, nella quale Occhiuzzi lascia Situm negli spogliatoi per Vallocchia, è anche questo traumatico per il Cosenza. Prima Saric grazia i rossoblù su assist di Bidaoui, poi Bittante, già ammonito, dà una manata in faccia ad Eramo e si becca dopo 8 minuti il secondo giallo. Occhiuzzi allora inserisce Tiritiello per Pandolfi e lascia il solo Millico in avanti. Al 10′ però, anche a sorpresa, arriva il pareggio dei lupi. Punizione di sinistro dalla destra di Vallocchia, colpo di testa di Tsdajout che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Autogol che vale l’1-1. E’ il momento della gara migliore per i padroni di casa che poco dopo con Millico, per poco non approfittano di un retropassaggio corto di Baschirotto. Leali in uscita disperata salva i suoi. L’Ascoli ci prova soprattutto con Bidaoui che parte largo da sinistra e si accentra per fare male. Il suo piatto va a lato al 60′. Dieci minuti dopo però l’episodio che riporta il match dalla parte dell’Ascoli. Sempre il marocchino da sinistra, affronta e salta Tiritiello in area che molto ingenuamente lo stende. Non ci sono dubbi per Meraviglia che indica il dischetto. Rigore apparso netto. Dagli 11 metri Caligara tira centrale, Matosevic tocca ma non basta. La reazione del Cosenza, che nel frattempo butta in campo anche Caso e Florenzi per Boultam e Carraro, si limita a qualche cross e qualche mischia, che la difesa ascolana controlla senza affanni. Anzi, Saric sfiora il palo da fuori area andando vicino al terzo gol. Gioia per gli ospiti solo rimandata. A 5 minuti dalla fine sempre il migliore in campo Bidaoui parte da sinistra, la mette in mezzo, il cross è respinto ma il nuovo entrato Iliev al volo di sinistro chiude la gara insaccando il 3-1 finale.

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