mercoledì,Maggio 25 2022

Cosenza, Collocolo e il rimpianto di Guarascio di averlo perso a zero

Il centrocampista tarantino classe 199 è cresciuto nel vivaio rossoblù, ma nessuno ha mai creduto in lui per la prima squadra. Ad Ascoli 17 presenze, 2 gol e 1 assist

Cosenza, Collocolo e il rimpianto di Guarascio di averlo perso a zero

È stato uno dei gol dell’ex più strano di sempre. Primo, perché era totalmente inaspettato; secondo, perché è arrivato dopo un mese esatto dall’ultima gara; terzo, perché quella al Cosenza è stata la seconda marcatura di Michele Collocolo in Serie B. Avrebbe voluto esultare chissà come, senza contenersi, e invece ha alzato le mani e quasi chiesto scusa ai suoi ex tifosi. Che poi, il giovane centrocampista tarantino non è che abbia collezionato molti minuti in rossoblù: una presenza all’anno, distribuita in tre stagioni, più una bonus in Coppa Italia di Lega Pro. Il tutto per un totale di 115 giri di lancetta. Non un’eternità, sia chiaro, ma fu comunque in campo al momento della premiazione dopo la vittoria dei playoff.

Collocolo, il Cosenza si mangia le mani

Già nella gara d’andata Collocolo aveva fatto bene contro il Cosenza. Ieri ha fatto ancora meglio, aprendo le marcature e giocando una partita solida e rocciosa in mezzo. La sua marcatura sui pari ruolo rossoblù è stata asfissiante e ha permesso agli uomini di Sottil di recuperare palla spesso molto velocemente. E poi il gol, con un gran tempo d’inserimento e la battuta sicura che fa esplodere tutta Ascoli ma non lui, che alza le mani. Insomma, ieri Michele ha dato il meglio di sé: e chissà che qualcuno non si stia mangiando le mani. Occhiuzzi lo lanciò nel settore giovanile ed è molto legato al centrocampista, ma il club del patron Guarascio non ha mai creduto in lui. Così i prestiti in giro per lo Stivale e l’intuizione dei marchigiani. Classe ’99, 17 presenze stagionali, un paio di marcature ed un assist. Bravo chi ha creduto in lui affidandogli un ruolo in prima squadra…