domenica,Maggio 29 2022

San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro: «Minori messe in sicurezza»

Il sindaco della città silana: «Fornita piena collaborazione ai carabinieri che la notte scorsa hanno arrestato tre persone»

San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro: «Minori messe in sicurezza»

«Il Comune di San Giovanni in Fiore ha fornito piena collaborazione ai carabinieri che nella notte scorsa hanno arrestato in città tre persone indagate per concorso in violenza sessuale in danno anche di due minorenni». Lo afferma in una nota il sindaco di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, a proposito dell’arresto di un 46enne accusato di aver abusato sessualmente di due minorenni, una delle quali disabile.

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«La tutela delle due minori – spiega il sindaco – è stata affidata al responsabile dei Servizi sociali comunali, Filomena Bafaro, che con l’assessore di competenza, Claudia Loria, nottetempo le ha immediatamente prese in carico, portandole subito in municipio per fornire loro assistenza, conforto, sostegno e quanto necessario al loro successivo trasferimento, già avvenuto, in luogo sicuro, adeguato e lontano».

«In questa vicenda – sottolinea il primo cittadino – per noi è prioritario proteggere le minori coinvolte e garantire che stiano bene. Da tempo l’amministrazione in carica ha potenziato i Servizi sociali, anche aprendo, con il coinvolgimento di esperti, uno sportello Antiviolenza dedicato soprattutto ai bisogni delle donne e dei minorenni. Si tratta di una vicenda delicata, che richiede il massimo impegno istituzionale per assicurare il costante equilibrio psico-fisico delle stesse minori».

«Questo caso – dichiara, poi, il presidente del Consiglio comunale di San Giovanni in Fiore, Giuseppe Simone Bitonti, in rappresentanza di tutti i consiglieri del municipio silano – ci turba e ci addolora. Siamo contro ogni forma di violenza, soprattutto se nei confronti di minorenni e di donne. Ciò che più importa, adesso, è che le due minori restino preservate da possibili interferenze e turbamenti». «Confidiamo nell’azione della magistratura – concludono il sindaco Succurro e il presidente Bitonti – e ci auguriamo che al più presto sia fatta piena luce, nell’interesse esclusivo delle due minorenni, della loro crescita e dello sviluppo della loro personalità».

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