sabato,Maggio 18 2024

Energie rinnovabili, d’Ippolito (M5S): «Lavoriamo uniti perché la Calabria può diventare regione leader»

Il deputato pentasellato: «Al di là delle appartenenze e delle dinamiche politiche, mettiamo insieme governo, parlamentari, università e poi sindaci»

Energie rinnovabili, d’Ippolito (M5S): «Lavoriamo uniti perché la Calabria può diventare regione leader»

«Un vero cambio di mentalità e prospettiva è possibile in Calabria, come conferma l’incontro del prossimo lunedì 21 febbraio alla Cittadella regionale sulle Comunità energetiche rinnovabili, le cosiddette Cer». Lo afferma, in una nota, il deputato M5S Giuseppe d’Ippolito, componente della commissione Ambiente della Camera.

«La Calabria – prosegue d’Ippolito – può diventare regione leader nella produzione di energia da fonti rinnovabili. Per questo stiamo già lavorando in squadra, con il presidente Roberto Occhiuto, la sottosegretaria alla Transizione ecologica Ilaria Fontana, il dottor Riccardo Liberati del suo staff e il docente Unical Daniele Menniti. Al di là delle appartenenze e delle dinamiche politiche, mettiamo insieme governo, parlamentari, università e poi sindaci, al fine di favorire sul piano burocratico, tecnico e concreto la nascita di Comunità energetiche rinnovabili nel territorio calabrese, cui conseguirebbero l’autosufficienza rispetto ai fabbisogni di energia e consistenti risparmi di spesa per gli enti pubblici, le aziende e le famiglie».

«Si innescherebbero – sostiene il parlamentare – meccanismi virtuosi, che porterebbero grossi benefici al sistema economico regionale e darebbero un contributo rilevante al raggiungimento degli obiettivi della transizione ecologica. Troppo spesso alla Calabria sono mancate le sinergie istituzionali, a causa di pregiudizi di natura ideologica e di visioni politiche offuscate dall’istinto del consenso elettorale».

«I tempi sono più che maturi, anche considerate le grandi sfide europee della transizione ecologica e della sostenibilità, per dimostrare – conclude D’Ippolito – che in Calabria si fa strada una nuova classe dirigente, consapevole, responsabile e moderna, che non intende perdere le opportunità finanziarie del momento, da cui dipendono il futuro delle nuove generazioni e il riscatto della nostra regione».