venerdì,Ottobre 7 2022

Ritardo negli stipendi, l’USB dichiara lo stato di agitazione tra i dipendenti Siarc

L'Unione Sindacale di Base chiede un incontro urgente al Prefetto evidenziando come questa situazione contribuisca «a minare la stabilità economica dei lavoratori e delle loro famiglie»

Ritardo negli stipendi, l’USB dichiara lo stato di agitazione tra i dipendenti Siarc

«A tutela degli interessi dei nostri iscritti, dipendenti della società SIARC, impiegati nel servizio mensa degli ospedali di Paola e Cetraro e dell’INRCA di Cosenza, ci preme denunciare pubblicamente il mancato
pagamento degli stipendi già maturati». A denunciarlo in una nota è l’USB Lavoro Privato Cosenza che annuncia l’apertura dello stato di agitazione e l’avvio delle procedure di raffreddamento ai sensi della L.146/90. In questo contesto, inoltre, richiede un incontro urgente al Prefetto.

Siarc, gli stipendi arretrati denunciati dall’USB

I sindacalisti dell’USB vanno ello specifico ed elencano, struttura per struttura, quelli che sarebbero i ritardi nel pagamento dei salari «Per quanto riguarda l’appalto riguardante gli ospedali della costa tirrenica – spiegano – non sono state corrisposte le mensilità di gennaio, febbraio e tredicesima. Per quanto riguarda l’appalto relativo all’INRCA le mancanze sono relative ai mesi ottobre, novembre, dicembre 2021, gennaio, febbraio 2022 e tredicesima. A ciò si aggiunge la grave e sistematica disorganizzazione aziendale (ferie, permessi ecc.)».

«Situazione che mina la stabilità delle famiglie»

L’USB, parlando della vertenza Siarc in atto, evidenzia che «il mancato pagamento degli stipendi, inoltre, è stato già oggetto di diversi tavoli di confronto con il Prefetto di Cosenza, a dimostrazione del fatto che non si tratta di una novità. Questa situazione – conclude l’Unione Sindacale di Base – contribuisce a minare la stabilità economica dei lavoratori e delle loro famiglie e più in generale del nostro territorio».