martedì,Luglio 5 2022

Ciclovia nel Parco del Pollino, i sindaci di Laino Borgo e Laino Castello chiedono di estendere la tratta

I due primi cittadini, Mariangelina Russo e Gaetano Palermo, scrivono a Pappaterra e Occhiuto per proporre di ampliare il finanziamento previsto anche al recupero del percorso ricadente nei loro territori per creare un collegamento interregionale

Ciclovia nel Parco del Pollino, i sindaci di Laino Borgo e Laino Castello chiedono di estendere la tratta

Dopo il finanziamento della Regione Calabria su iniziativa dell’ente Parco nazionale del Pollino per il recupero dell’ex strada ferroviaria Mormanno-Morano Calabro da destinare a ciclovia, i sindaci dei comuni di Laino Borgo e Laino Castello hanno ribadito la necessità di ampliare l’offerta di turismo sostenibile a tutto il percorso

In una missiva a firma di Mariangelina Russo, sindaco di Laino Borgo, e Gaetano Palermo, sindaco di Laino Castello, indirizzata al presidente dell’ente Parco, Domenico Pappaterra, e al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, i due primi cittadini sottolineano che «sarebbe opportuno, se non doveroso, estendere il finanziamento da ultimo disposto, prevedendo anche il recupero e la destinazione a ciclovia dell’ex tratta ferroviaria in agro di Laino Borgo e Laino Castello». 

La tratta in questione potrebbe così congiungersi in territorio lucano alla tratta che attraversa il comune di Castelluccio Inferiore già da tempo adeguata a strada verde per le due ruote. «Considerata l’alta valenza turistica e naturalistica dei territori, oggetto di progetti di valorizzazione come l’approdo fluviale sul fiume Lao e il progetto di recupero del sito archeologico di Santa Gada e dell’antico borgo di Laino Castello ne deriverebbe – scrivono i sindaci – una ciclovia interregionale che trarrebbe origine sulla ex strada ferrata che attraversa il Pollino».