sabato,Maggio 28 2022

Depurazione e inquinamento a Fuscaldo, il sindaco: «Occhiuto chieda scusa»

Il primo cittadino replica al presidente della Giunta regionale. «L'ufficio tecnico ha messo nero su bianco che, nel nostro Comune, nessuno degli edifici pubblici in uso ed appartenenti al patrimonio comunale risulta non allacciato alla suddetta rete fognante»

Depurazione e inquinamento a Fuscaldo, il sindaco: «Occhiuto chieda scusa»

di Giacomo Middea*

Da sindaco, da amministratore della mia Comunità ed anche da cittadino, sono molto rammaricato per le parole pronunciate dal Presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto. Apprendere, da ciò che egli ha dichiarato alla stampa, che nel mio Comune, forse, esistono strutture pubbliche non collettate che provocherebbero un inquinamento non arginabile nemmeno dal buon funzionamento dei depuratori, è fatto gravissimo. Perché quell’uso dell’avverbio “forse”, non offre certezze, ma insinua dubbi.

Ad ogni modo, essendo in carica da soltanto sei mesi, di fronte a quanto letto, non ho esitato un minuto a chiedere spiegazioni al mio ufficio tecnico, dal quale ho preteso una relazione immediata sullo stato degli edifici pubblici collettati alla rete fognaria, ed ho chiesto all’ufficio preposto se, la Regione Calabria, avesse mai comunicato che, nel nostro territorio, vi erano edifici pubblici non collegati alla rete fognaria. Dietro queste mie richieste, l’ufficio tecnico ha messo nero su bianco che, nel nostro Comune, nessuno degli edifici pubblici in uso ed appartenenti al patrimonio comunale risulta non allacciato alla suddetta rete fognante.

Ha trovato conferma, inoltre, ciò che già immaginavo, ossia che mai era giunta alcuna comunicazione che sollecitava il collettamento urgente alla pubblica rete di edifici pubblici non collegati. Perché era questo, più che sparare proclami infondati sulla stampa che, nel caso in cui fosse stata accertata una tale mancanza, la Regione avrebbe dovuto effettuare.

Ora, di fronte a ciò e di fronte alle dichiarazioni rese alla stampa dal massimo rappresentante della Regione Calabria, il nostro Comune esige delle rettifiche e delle scuse. Lo esigiamo dal Presidente Occhiuto, non fosse altro per l’impegno che, in questi mesi, stiamo intensificando per il potenziamento della rete fognaria e del nostro depuratore e per la battaglia a favore della tutela dell’ambiente che stiamo portando avanti, con determinazione ed impegno, insieme ai nostri concittadini ed al mondo delle associazioni.

Fa male leggere frasi gettate lì, in modo così freddo e senza un approfondimento che sarebbe stato senz’altro utile e doveroso per quanto riguarda una tematica così importante, che, è bene ricordare, è di stretta competenza della Regione Calabria. Anzi, mi piacerebbe sapere ciò che ha prodotto la Regione, negli anni passati, in materia di depurazione e di tutela dell’ambiente, oltre che partorire slogan o giocare allo scarica barile sui Comuni, enti che poco possono fare rispetto a ciò che già avrebbe dovuto fare l’ente regionale.

Ad ogni modo, è chiaro che, da parte del Comune di Fuscaldo, c’è la ferma volontà di operare e di lavorare in sinergia anche con la Regione Calabria, perché è evidente che manca, ad oggi, una cabina di regia che coinvolga chi opera sul territorio ed è chiamato ad affrontare problematiche e difficoltà quotidiane.

Così come è infine chiaro, che sulla vicenda delle dichiarazioni espresse dal presidente Occhiuto, pretendiamo rispetto e pretendiamo delle scuse formali, rivolte ad una comunità che è in prima linea per la tutela dell’ambiente. Nel caso contrario, vaglieremo ogni ipotesi utile, ivi compresa quella giudiziaria, per difendere la nostra immagine, gravemente lesa da frasi totalmente infondate date in pasto ai media. Sia chiaro che lo chiediamo senza spirito polemico ma, al contrario, perché crediamo sia giusto restituire la vicenda a quella che è la verità dei fatti, ai fini di instaurare una proficua collaborazione in materia. (*sindaco di Fuscaldo)

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