sabato,Luglio 20 2024

Obbligo mascherine, Costa: «Verso proroga di un mese»

Il sottosegretario alla Salute: «Dall'1 maggio fine Green pass, verso un'estate senza restrizioni». Bassetti: «Serve solo una raccomandazione»

Obbligo mascherine, Costa: «Verso proroga di un mese»

Covid oggi in Italia, “credo che sia giunto il momento di dare fiducia agli italiani e passare alla forte raccomandazione per la mascherina al chiuso passando con la proroga di un mese per l’obbligo in modo da arrivare a un’estate senza restrizioni”. Lo ha affermato il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, a SkyTg24, sottolineando che ”c’è una riflessione in corso nel governo ed entro questa settimana sarà fatta una sintesi.

“La mascherina – ha detto Costa – rimarrà obbligatoria sul trasporto pubblico, nelle rsa e negli ospedali, nei teatri e cinema ma non negli esercizi commerciali e neanche negli luoghi di lavoro. Per passare poi ad ad una raccomandazione”.

“Non c’è dubbio che siamo di fronte a un innalzamento dei contagi da Covid ma, fortunatamente, questo inalzamento non sta producendo una pressione sui nostri ospedali, questo è l’elemento più importante e che dobbiamo monitorare ogni giorno. Credo sia impossibile ragionare su un contagio zero”, ha detto ancora Costa.

“L’obiettivo è arrivare a una convivenza con il virus che permetta ai nostri ospedali di continuare nell’attività ordinaria e permetta al nostro Paese di ripartire”, ha sottolineato.

Per quanto riguarda la scuola, l’obbligo della mascherina “è uno dei temi sul quale stiamo riflettendo. Siamo ormai agli sgoccioli, è ragionevole pensare di lasciare l’utilizzo mascherina fino a fine anno scolastico”, ha affermato Costa aggiungendo: “Entro la settimana si arriverà ad una decisione”.

“Addio al Green pass? Non c’è dubbio: fatto salvo le rsa e gli ospedali, per tutto il resto non sarà più richiesto dal primo maggio”, ha poi confermato il sottosegretario alla Salute precisando che “si va verso la normalità e verso un’estate senza restrizioni e oggi ci sono queste condizioni grazie ai 52 milioni di italiani vaccinati”.

Bassetti: «Mascherine solo in ospedali e trasporti, italiani non sono cretini»

“Bisogna uscire dalla logica dell’obbligo e della multa, continuando a pensare che gli italiani siano cretini. C’è anche una parte di indisciplinati, che poi saranno gli stessi che non si sono vaccinati, ma la stragrande maggioranza dei cittadini hanno seguito le indicazione. Allora serve condivisione e rendere partecipe il cittadino: io ti raccomando di usare la mascherina ma non ti obbligo più tranne negli ospedali e sui trasporti pubblici. Il resto è anacronistico. Rimaniamo uno dei pochi paesi al mondo ad avere l’obblgio del dispositivo al cinema e a scuola, proprio qui non serve proprio a nulla”. Lo sottolinea all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, intervenendo nel dibattito sull’eventualità che si elimini l’obbligo della mascherina al chiuso.

“Il ministero della Salute ha grande responsabilità su alcune scelte, vadano per la loro strada ma non è questo il modo di affrontare la problematica – avverte Bassetti -. La mascherina serve ma non serve l’obbligo per tutti dappertutto. Dobbiamo riabilitare la mascherina mentre in due anni è stata svilita Considerandola uno strumento vessatorio. Se – conclude – dal primo maggio si deciderà di mantenere l’obbigo al chiuso saremo l’unico Paese in Europa”.

fonte: Adnkronos

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