sabato,Maggio 28 2022

Amianto, Infusini nominato commissario Ona per la Calabria: «Spero che Occhiuto ci dia ascolto»

Il presidente dell'associazione cosentina ha presentato in Regione il suo progetto tecnico-politico: tra i punti la revisione del Prac in scadenza, con la previsione di finanziamenti per le bonifiche

Amianto, Infusini nominato commissario Ona per la Calabria: «Spero che Occhiuto ci dia ascolto»

Un incarico che arriva a dare forza a una battaglia condotta, da più di dieci anni a questa parte, su ogni fronte: scuole, cittadinanza, politica, istituzioni. Una battaglia fatta di campagne di informazione e sensibilizzazione ma anche di atti concreti per la risoluzione di una problematica che in Calabria, più che altrove, non ha ancora trovato la sua strada. La stessa battaglia che, però, ha trovato i suoi degni condottieri nell’Ona Cosenza e nel suo presidente Giuseppe Infusini. E proprio a lui arriva il riconoscimento del presidente dell’Ona nazionale, Ezio Bonanni, «per il lodevole impegno profuso nella lotta all’amianto in una regione dove finalmente si prende coscienza di una problematica ambientale per troppo tempo sottovalutata e trascurata dalla politica». Un riconoscimento non fine a se stesso, però, perché agli onori affianca gli oneri di un nuovo impegno, ufficiale, come commissario per l’organizzazione delle sedi territoriali dell’Osservatorio nazionale amianto in Calabria.

Prima associazione nella nostra regione a occuparsi nello specifico di questa tematica, l’Ona Cosenza ha per la verità sempre rivolto il suo sguardo anche oltre i confini provinciali. Negli anni l’associazione è cresciuta, con l’apporto di nuovi volontari e l’affiancamento di un referente anche per la provincia di Reggio Calabria. Obiettivo, fin dall’inizio, è stato quello di spronare i Comuni e soprattutto la Regione a dare seguito a una normativa che esiste ma che dal 2011 giace ignorata in un cassetto, con qualche timido passo mosso qua e là ma senza alcun percorso definito.  

Il presidente Infusini ha avviato in questi giorni un’interlocuzione con la Regione Calabria per tentare di sbloccare finalmente una situazione immobile da troppo tempo. L’incarico che giunge dall’Ona nazionale è un ulteriore rafforzamento di un ruolo di rappresentanza già derivante dall’esperienza e dall’impegno profuso in questa battaglia. «Ringrazio il presidente Bonanni e tutto il Consiglio direttivo nazionale – afferma Infusini – per questa prestigiosa nomina che mi consentirà di rappresentare anche l’Ona Reggio Calabria nei rapporti istituzionali con la Regione ove ho già illustrato, presso il dipartimento Ambiente, un progetto tecnico e politico che trova il suo fondamento nella istituzione di uno sportello regionale amianto presso il quale i Comuni potranno acquisire non solo il modello di Piano comunale amianto proposto dall’Ona, già adottato dal Comune di Mandatoriccio, ma trovare supporto in tutte le problematiche connesse con la presenza di amianto nei loro territori».

«Il progetto – continua Infusini – prevede anche la revisione del Piano regionale amianto che è in scadenza il prossimo 8 maggio dotandolo di copertura finanziaria anche per le bonifiche ad opera dei privati in accordo con l’articolo 17.1 del Piano stesso. Spero che il neo governatore Occhiuto sostenga il progetto al fine di recuperare i ritardi e le inadempienze del passato verso un settore che coinvolge rilevanti aspetti di natura sanitaria ed ambientale».