venerdì,Luglio 1 2022

Finlandia: «La Nato? Siamo Paese sovrano, decisione entro metà maggio»

Il Ministro Ville Skinnari: «Come abbiamo scritto in documento strategico, reagiremo se qualcosa succede in nostre vicinanze»

Finlandia: «La Nato? Siamo Paese sovrano, decisione entro metà maggio»

Sembra tutto già deciso: la Finlandia è pronta a chiedere l’adesione alla Nato. La Russia aveva minacciato il Paese scandinavo sostenendo che l’ingresso di Helsinki nella Nato avrebbe avuto ripercussioni gravi militari e politiche. Ma la Finlandia, nonostante le minacce, non ha nessuna esitazione, vuole entrare nella Nato e ha fretta di concludere questa grande operazione.

“La Finlandia è uno stato sovrano e prende le sue decisioni autonomamente. Da anni teniamo la porta aperta alla Nato ed entro metà maggio prenderemo decisioni sul nostro status”. Lo ha detto il Ministro della Cooperazione allo Sviluppo e del Commercio Estero finlandese Ville Skinnari nel corso di un punto stampa all’ambasciata di Finlandia in occasione della sua visita in Italia. “La guerra, dal 24 febbraio, ha cambiato tutto – continua – Ha cambiato l’architettura europea e la sicurezza. Come abbiamo scritto nel nostro documento strategico, reagiremo se qualcosa succede nelle nostre vicinanze e questo è quello che abbiamo fatto. Come ministro e membro del comitato per la sicurezza estera, guidato dal nostro presidente Sauli Niinistö e dal nostro primo ministro Sanna Marin, abbiamo reagito”.

“Abbiamo analizzato la situazione in poco tempo, settimane, non mesi, e abbiamo riferito al parlamento. L’analisi è ancora in corso, vogliamo prendere decisioni molto presto. Detto questo, stiamo completando la partnership con la Nato ,di cui parliamo da anni, abbiamo accordi bilaterali con Svezia, Regno Unito, Norvegia, Stati Uniti che sono un partner molto importante per la Finlandia, e ovviamente l’Unione europea che ha rafforzato la sua resilienza negli ultimi anni. Siamo molto attivi a livello internazionale – ribadisce Skinnari – per un potenziale ingresso nella Nato”.

Un processo che, ci tiene a sottolinearlo, vuole essere quanto più unanime possibile. “Anche l’opposizione partecipa al processo decisionale, cercando l’unanimità più larga possibile. Deciderà il Parlamento, i suoi 200 membri – spiega il Ministro della Cooperazione allo Sviluppo e del Commercio Estero della Finlandia – Molti Stati guardano a quello che farà la Finlandia, per questo abbiamo viaggiato molto in diverse capitali europee e nelle capitali del mondo, tra cui Washington, Londra. E ovviamente anche la Svezia, che ha iniziato il proprio processo e con la quale c’è uno stretto dialogo, tanto con il governo che con i ministri chiave, compresi i partiti politici come i socialdemocratici. Aspettiamo ora di vedere cosa verrà fuori da questo processo. Abbiamo tenuto per anni la porta aperta alla Nato, abbiamo applicato per anni questa politica”.

“La Finlandia ha supportato le sanzioni dell’Europa sapendo che ci avrebbero danneggiato. Siamo la porta verso l’Asia, il 5% del nostro export è in Russia, 4-5 miliardi di euro. Molte aziende finlandesi hanno affari in Russia, il turismo russo è importante. Naturalmente ci sono impatti negativi sulla nostra economia, sulla nostra crescita, sull’occupazione. Ma siamo pronti a cercare mercati alternativi, in alcuni casi si può fare e in altri è impossibile. Sarà importante la collaborazione con l’Unione Europea se vogliamo arrivare in Asia e in altre zone del mondo investendo sui giovani e sullo sviluppo”. Così il Ministro della Cooperazione allo Sviluppo e del Commercio Estero finlandese Ville Skinnari nel corso di un punto stampa all’ambasciata di Finlandia in occasione della sua visita in Italia.

fonte: Adnkronos

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