sabato,Maggio 28 2022

Cosenza: Ferrara, Funaro e Buffone discutono di comunità energetiche rinnovabili

Venerdì al chiostro monumentale di San Domenico il dibattito pubblico promosso dall’eurodeputata. Oltre al vicesindaco e all'assessore, presenti i deputati D'Ippolito e Melicchio

Cosenza: Ferrara, Funaro e Buffone discutono di comunità energetiche rinnovabili

Si terrà venerdì 6 maggio a partire dalle 18.30 presso il chiostro monumentale di San Domenico a Cosenza il dibattito pubblico promosso dall’eurodeputata Laura Ferrara dal titolo “Comunità energetiche rinnovabili. Ora si può”. Si tratta di una discussione su una tematica urgente ed attuale, tanto in virtù della transizione energetica quanto per garantire al nostro Paese autonomia e indipendenza dal gas russo. Ne discuteranno insieme all’eurodeputata Laura Ferrara, i deputati Giuseppe d’Ippolito e Alessandro Melicchio, la vicesindaca e assessore all’ambiente al Comune di Cosenza Maria Pia Funaro e l’assessore al Welfare e Affari istituzionali Veronica Buffone.

L’Italia è tra le primissime nazioni europee ad aver disciplinato il recepimento della Direttiva “RED II” rendendo possibile la condivisione dell’energia elettrica prodotta da impianti alimentati a fonti rinnovabili tra più cittadini. I consumatori di energia elettrica potranno associarsi per realizzare configurazioni di Autoconsumo collettivo e Comunità energetiche.

«Si tratta di una possibilità che non esisteva in precedenza – spiega Laura Ferrara – poiché sussisteva il limite normativo per cui l’energia prodotta da un impianto alimentato da fonte rinnovabile fosse autoconsumata al massimo dall’utente presso il quale l’impianto era installato, e che rivoluziona il sistema energetico del nostro Paese.

La città di Cosenza può fare da apripista fra i capoluoghi di provincia della Calabria nella costituzione di una Comunità energetica sfruttando i tanti immobili pubblici a disposizione del Comune, allo stesso tempo l’amministrazione anche attraverso il nostro supporto può incentivare privati cittadini e attività produttive a costituire comunità e usufruire dei vantaggi a esse connessi. Si è compiuto l’atteso passo avanti che consentirà alla Comunità Energetiche Rinnovabili di dispiegare tutto il loro potenziale e la Calabria deve assolutamente essere in prima linea su questo tema» conclude la parlamentare europea.