sabato,Maggio 28 2022

Bandiere blu, 8 alla provincia di Cosenza. In Calabria sono 17 in tutto

Il prestigioso riconoscimento viene assegnato alle zone rivierasche e ai porti turistici che possono vantare alti standard nella qualità delle acque e dei servizi. In totale sono 210 i comuni italiani che lo hanno ottenuto

Bandiere blu, 8 alla provincia di Cosenza. In Calabria sono 17 in tutto

La Calabria si aggiudica altre due Bandiere Blu. A Caulonia (Reggio Calabria) e Isola di Capo Rizzuto (Crotone) il riconoscimento che viene assegnato alle località rivierasche e ai porti turistici che possono vantare alti standard nella qualità delle acque e dei servizi, conferito dalla Fondazione per l’educazione ambientale (Fee), ong internazionale con sede in Danimarca.

Ora sono 17 i comuni che nella regione possono vantare il prestigioso attestato. Le altre Bandiere Blu in Calabria: Tortora, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Santa Maria del Cedro, Diamante, Roseto Capo Spulico, Trebisacce e Villapiana (Cosenza); Cirò Marina e Melissa (Crotone); Sellia Marina e Soverato (Catanzaro); Tropea Tropea (Vibo Valentia) e Roccella Jonica e Siderno (Reggio Calabria).

Le Bandiere Blu 2022

In totale sono 210 i comuni italiani che hanno ottenuto la Bandiera Blu nel 2022. I Comuni premiati sono 9 in più rispetto ai 201 dello scorso anno: 14 sono i nuovi ingressi, 5 i Comuni non confermati. Ottengono il riconoscimento anche 82 approdi turistici. Le 14 new entry fra i Comuni sono Alba Adriatica in Abruzzo, Caulonia e Isola di Capo Rizzuto in Calabria, Ispani in Campania, Riccione e San Mauro Pascoli in Emilia Romagna, Porto Recanati nelle Marche, Cannobio in Piemonte, Castro, Rodi Garganico e Ugento in Puglia, Budoni in Sardegna, Furci Siculo in Sicilia, Pietrasanta in Toscana.

Non sono stati confermati quest’anno San Mauro Cilento e Sapri in Campania, Ventotene nel Lazio, le Isole Tremiti e Otranto in Puglia. I criteri per l’assegnazione della Bandiera Blu sono assoluta validità delle acque di balneazione, efficienza della depurazione e della gestione dei rifiuti, aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano, aree verdi, servizi in spiaggia, abbattimento delle barriere architettoniche, corsi d’educazione ambientale, strutture alberghiere, servizi d’utilità pubblica sanitaria, informazioni turistiche certificazione ambientale delle attività istituzionali e delle strutture turistiche, pesca sostenibile.

La Liguria conferma 32 località. Seguono con 18 Bandiere la Campania, la Toscana e la Puglia. Sono 17 i riconoscimenti per la Calabria e le Marche. La Sardegna raggiunge 15 località, l’Abruzzo sale a 14, la Sicilia a 11. Il Lazio scende a 10, rimangono invariate le 10 bandiere del Trentino Alto Adige. L’Emilia Romagna vede premiate 9 località, sono riconfermate le 9 Bandiere del Veneto. La Basilicata conferma le sue 5 località, il Piemonte sale a 3 Bandiere, il Friuli Venezia Giulia conferma le 2 dell’anno precedente. Il Molise rimane con 1 Bandiera, come la Lombardia. Le Bandiere sui laghi salgono a 17, con un nuovo ingresso (Cannobio, sul Lago Maggiore in Piemonte).