sabato,Maggio 28 2022

La salute dei detenuti al centro di un convegno dell’Opi Cosenza per la Giornata internazionale dell’infermiere

All'incontro, che si terrà domani al carcere di Paola, parteciperà anche il presidente della Regione Roberto Occhiuto

La salute dei detenuti al centro di un convegno dell’Opi Cosenza per la Giornata internazionale dell’infermiere

Per la Giornata internazionale dell’infermiere l’Opi di Cosenza ha voluto organizzare un convegno dal titolo: “Salute in carcere: aspetti giuridici e aspetti sanitari. Confrontarsi per comprendere”. Appuntamento domani (12 maggio) alle 9,30 alla casa circondariale di Paola. Atteso, anche, l’intervento del governatore Roberto Occhiuto.

«Il paziente detenuto è un paziente spesso con numerose comorbidità, tra le quali le patologie infettive la dipendenza e la patologia psichiatrica sono predominanti», spiega il presidente dell’Ordine Fausto Sposato.

«La gestione sanitaria è molto delicata e articolata: sono richieste infatti capacità di relazione con il paziente, il personale sanitario degli altri reparti ed il personale di polizia penitenziaria. La nostra unità operativa deve lavorare sia sul piano tecnico che dell’accoglienza, attraverso l’acquisizione e l’applicazione delle migliori evidenze scientifiche, il miglioramento delle relazioni fondato su sincerità ed empatia tra tutti i soggetti coinvolti», si legge nel razionale stilato insieme all’Asp di Cosenza e al Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria.

«Tra gli obiettivi del nostro incontro formativo vi è quello di far conoscere la prevalenza delle varie patologie ed in particolare delle infezioni virali, approfondendo insieme ad esperti le evidenze riconosciute ufficialmente dalla comunità scientifica. Verranno anche illustrate azioni volte a diventare buone prassi per migliorare la qualità della vita del paziente detenuto durante e dopo il ricovero in Medicina protetta. Cercare di dare una risposta globale alla persona detenuta malata è di fondamentale importanza nell’ottica di incrementare la compliance del paziente e rafforzare arricchendo di contenuti il “patto terapeutico”, presupposto ineludibile per qualsiasi progetto di cura», fanno sapere i partecipanti.

Diversi i relatori, molto articolato il programma scientifico. L’evento formativo è l’ennesima occasione, non solo per l’Opi di Cosenza, per porre al centro delle attenzioni tematiche attualissime e molto avvertite da cittadini, pazienti e addetti ai lavori.