sabato,Maggio 28 2022

Omicidio Marincolo, parola alle difese: «Pentiti inattendibili»

Nella precedente udienza la procura generale di Catanzaro aveva chiesto la conferma della sentenza di primo grado. Ecco chi sono gli imputati

Omicidio Marincolo, parola alle difese: «Pentiti inattendibili»

Dopo le richieste della procura generale di Catanzaro, che ha invocato la conferma della sentenza di primo grado, nell’udienza svoltasi il 12 maggio, davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Catanzaro, parte del collegio difensivo ha discusso le singole posizioni processuali per l’omicidio di Francesco Marincolo, ucciso per vendetta dalla cosca “Bruni-zingari” di Cosenza, nei primi anni del 2000.

A discutere dinnanzi ai giudici di secondo grado sono stati gli avvocati Antonio Ingrosso, Maurizio Vetere, Paolo Pisani e Giorgia Greco, i quali, ricostruendo quanto avvenuto nel delitto di sangue a Cosenza, hanno messo in discussione la credibilità del narrato accusatorio dei collaboratori di giustizia, che hanno contribuito a far riaprire il caso a distanza di tanti anni dall’evento mortale, nel quale fu ferito anche Adriano Moretti. Nella prossima udienza sono previste altre discussioni. Poi sarà la volta della sentenza che riguarderà Mario Attanasio, Umile Miceli, Carlo Lamanna e Giovanni Abruzzese (tutti e quattro condannati all’ergastolo) e i pentiti Adolfo Foggetti e Daniele Lamanna, condannati in primo grado a dieci anni di reclusione.

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