sabato,Maggio 28 2022

Ricettazione e riciclaggio a Cosenza, assolti tutti gli imputati: i nomi

Erano accusati di aver cambiato le carte di circolazioni, il certificato di proprietà, alterando altresì il numero di telaio delle auto precedentemente rubate. Coinvolto anche un collaboratore di giustizia

Ricettazione e riciclaggio a Cosenza, assolti tutti gli imputati: i nomi

Erano accusati a vario titolo di ricettazione e riciclaggio i cinque imputati assolti dal tribunale collegiale di Cosenza nella seduta processuale del 12 maggio 2022. La sentenza, letta dal presidente Carmen Ciarcia (giudici a latere Iole Vigna e Maria Teresa Castiglione), riguardava Carmelo Salvatore Testa, Giuseppe Bartolomeo, Salvatore Morrone, Isidoro De Ferraris e il collaboratore di giustizia Francesco Galdi, ex partecipe del clan “Lanzino” di Cosenza.

Secondo la procura di Cosenza gli imputati avrebbero operato nel campo della vendita di automobili, precedentemente rubate, alle quali venivano cambiate le carte di circolazioni, il certificato di proprietà, alterando anche il numero di telaio. Una serie di presunte condotte illecite che sarebbero state esercitate inizialmente in Germania. Ma nessun soggetto di origine tedesca è stato sentito nel processo cosentino, al punto che i giudici hanno ritenuto non provata l’accusa addebitata dalla procura di Cosenza nei confronti dei cinque imputati. Nel collegio difensivo ci sono gli avvocati Maurizio Nucci, Alessandra Rizzuto, Antonio Granieri, Pio Miceli, Giorgio Loccisano e Karen Garrini.

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