lunedì,Settembre 26 2022

“Sport per la Pace” a Rende, gara di solidarietà per l’Unicef e i bambini dell’Ucraina

L'evento ha visto la partecipazione di oltre 100 atlete impegnate in una competizione regionale di ginnastica artistica

“Sport per la Pace” a Rende, gara di solidarietà per l’Unicef e i bambini dell’Ucraina

Sport per la Pace” è il titolo della bella iniziativa sportiva e di solidarietà che si è svolta al Parco Acquatico Sportivo di Rende e che ha fatto registrare la partecipazione di oltre 100 atlete impegnate in una competizione regionale di ginnastica artistica.

La direttrice sportiva dell’ASD Sole d’Oro di Cosenza, Aurelia Mangiarano, insieme al suo staff, ai giudici di gara ed al presidente dell’Associazione Michele Gatto hanno coinvolto atlete e famiglie in una gara di solidarietà che ha visto i fondi destinati l’UNICEF per i progetti di aiuto dei bambini dell’Ucraina.

All’evento sono intervenuti Monica Perri, Presidente del Comitato provinciale Unicef di Cosenza che ha fornito aggiornamenti sulla situazione in Ucraina e sugli aiuti umanitari, la Consigliera comunale di Rende Romina Provenzano che a nome del sindaco Manna ha parlato del progetto Rende Città europea dello Sport 2023, il gestore del Parco Acquatico di Rende Antonio Fusinato che ha messo a disposizione l’intera struttura per l’evento, moderato da Silvia Cosentini. Presente anche l’Associazione di volontariato Croce Amica di Claudia Diolosà con sede a Cosenza e Rende.

«I bambini che aiutano i bambini» è il sottotitolo dell’iniziativa sportiva e solidale, patrocinata dallo Csen, che hanno concorso a realizzare anche il Direttore della rivista Infonight Armando Acri e l’imprenditrice Francesca Pietramala.

«La manifestazione – ha dichiarato l’organizzatrice Aurelia Mangiarano – ha voluto affermare ancora una volta i valori che lo sport è capace di creare, in primis quello dell’inclusione e della coesione sociale ed ha voluto chiamare a raccolta famiglie ed atleti per invocare insieme la pace. Stiamo vivendo un periodo difficile, siamo molto preoccupati per gli effetti devastanti che pandemia e conflitto stanno producendo. Insieme alle famiglie abbiamo inteso dare un segnale di vicinanza a persone che dall’oggi al domani hanno visto stravolgere la propria esistenza. Quei bambini costretti a lasciare le proprie case, le proprie certezze – ha continuato la direttrice dell’ASD Sole d’Oro – sono una ferita aperta per tutti noi. Aiutarli, attraverso gli operatori dell’Unicef, il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia presente da 75 anni, ci aiuta a sentirci utili».

Tanti i volontari del Comitato provinciale Unicef di Cosenza che hanno presenziato alla manifestazione raccontando ai partecipanti i dettagli della campagna a sostegno ai bambini dell’Ucraina.

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