mercoledì,Giugno 29 2022

Sciopero dei magistrati a Cosenza: ecco le percentuali di adesione

A livello nazionale non si è superato il 50 per cento. Ora la riforma Cartabia è attesa al Senato: alcuni partiti annunciano battaglia

Sciopero dei magistrati a Cosenza: ecco le percentuali di adesione

La riforma Cartabia al centro della giornata di sciopero proclamata a fine aprile dall’Associazione nazionale magistrati e messa in atto il 16 maggio 2022 in tutta Italia. La percentuale nazionale non supera il 48 per cento. In procura a Cosenza hanno aderito il 75 per cento dei pubblici ministeri in servizio presso il Palazzo di Giustizia. Percentuale molto più bassa nei restanti uffici – penali e civili – visto che l’adesione si è attestata al 31 per cento. Da considerare, tuttavia, che a Cosenza – così come nel resto d’Italia – si sono comunque celebrati i processi con imputati detenuti o quei procedimenti i cui reati sono prossimi alla prescrizione.

Sciopero dei magistrati in Calabria: i dati di Catanzaro e Reggio Calabria

Nel Distretto giudiziario di Catanzaro hanno aderito il 45 per cento dei magistrati in servizio (132 adesioni, 162 non adesioni, rispetto ai 264 presenti tra Crotone, Catanzaro, Vibo Valentia, Cosenza, Paola e Castrovillari). Nel Distretto giudiziario di Reggio Calabria le cose sono andate leggermente meglio. Hanno aderito il 52 per cento dei magistrati in servizio (97 adesioni, 89 non adesioni, rispetto ai 186 togati presenti tra Reggio Calabria, Locri e Palmi).

A livello nazionale la percentuale più alta di adesione si registra a Bologna (73 per cento), mentre la più bassa è in Cassazione (23 per cento). Ecco di seguito l’elenco completo dei Distretti giudiziari:

  • Ancona 63%
  • Bari 69%
  • Bologna 73%
  • Brescia 66%
  • Cagliari 39%
  • Caltanissetta 60%
  • Campobasso 44%
  • Catania 65%
  • Catanzaro 45%
  • Firenze 40%
  • Genova 49%
  • L’Aquila 38%
  • Lecce 59%
  • Messina 35%
  • Milano 51%
  • Napoli 53%
  • Palermo 58%
  • Perugia 50%
  • Potenza 45%
  • Reggio Calabria 52%
  • Roma 38%
  • Roma/Cassazione 23%
  • Salerno 54%
  • Torino 33%
  • Trento 25%
  • Trieste 47%
  • Venezia 47%

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