mercoledì,Giugno 29 2022

Strisce blu, il Comune di Belvedere Marittimo risolve il contratto con la società di gestione

All’origine ci sarebbero «gravi inadempienze», secondo quanto si legge nella determina: la società con sede ad Amantea non avrebbe versato somme per oltre centomila euro

Strisce blu, il Comune di Belvedere Marittimo risolve il contratto con la società di gestione

Con la determina n° 234 del 19 maggio scorso il responsabile del settore della Polizia locale del Comune di Belvedere Marittimo, ha risolto per «gravi inadempienze» il contratto stipulato nel 2018 con la “Traffic Srl“, aggiudicatrice del servizio di gestione delle aree di sosta con parcheggi a pagamento.

Mancati versamenti per oltre centomila euro

Secondo quanto riporta il documento, la società con sede ad Amantea non avrebbe versato somme per oltre centomila euro così suddivise: €.54.538,34 pari al 27 % per scassettamento da ticket al 31 marzo 2022; €.766,40, pari al 27% degli abbonamenti rilasciati al 31 marzo 2022; €. 53.253,00, pari a 9 euro per ciascuna penale (cosiddetta penalina) incassata dagli ausiliari al 31 marzo 2022;€.7.000,00, a titolo di penale prevista dall’art. 19 del Capitolato d’oneri.

La risoluzione del contratto

Il contratto, della durata di cinque anni, prevedeva la corresponsione del canone di concessione al Comune belvederese pari al 27% dell’incasso proveniente dai parcometri, mediante rendicontazione mensile e versamento in quattro rate trimestrali posticipate con scadenza al 10 aprile, al 10 luglio, al 10 ottobre e al 10 gennaio di ogni anno. Ad agosto scorso alla Traffic Srl era stata inviata una diffida al fine di incitarla adempiere all’obbligo di corrispondere al Comune di Belvedere Marittimo le somme ad esso spettanti. Ma nonostante la diffida «la Traffic srl – si legge testualmente sul documento – è rimasta inerte rispetto agli anzidetti obblighi contrattuali, facendo anzi pervenire una nota acquisita al protocollo dell’ente in data 16/09/2021 al n. prot 6755/PL, in cui accampava, per giustificare il suo grave inadempimento contrattuale, scusanti prive di pregio». Di qui la decisione di risolvere il contratto.