mercoledì,Giugno 29 2022

L’INCONTRO | In Calabria arrivano i fondi del Pnrr, ma noi siamo veramente pronti?

Si è conclusa la due giorni di dibattiti organizzati dalla First CISL di Cosenza con il patrocinio della Ust CISL regionale

L’INCONTRO | In Calabria arrivano i fondi del Pnrr, ma noi siamo veramente pronti?

Follow the Money, segui i soldi era il motto del famoso film Tutti gli uomini del presidente. In Calabria di soldi ne stanno arrivando davvero tanti fra il Pnrr, fondi comunitari, investimenti statali. Come gestire questa enorme mole di denaro? Sono pronte le banche, le Pubbliche amministrazioni, i nostri decisori politici? Come evitare che anche questa volta la Calabria non riesca ad invertite i suoi dati macroeconomici? Questo il filo conduttore della due giorni di dibattiti organizzati dalla First CISL di Cosenza con il patrocinio della Ust CISL regionale.

Il sindacato, grazie anche alla disponibilità della dirigente scolastica, Rosita Paradiso, ha voluto coinvolgere i ragazzi del liceo tecnico-scientifico Brutium in questa analisi. Gli studenti sono stati infatti protagonisti di un confronto sull’educazione finanziaria confrontandosi con il docente Unical di Banking e Finance, Damiano Silipo e del vicedirettore della BCC Mediocrati, Stefano Morelli. Successivamente hanno incontrato il Procuratore della Dda di Reggio Calabria, Giuseppe Lombardo. Questi ha descritto la ‘ndrangheta come l’organizzazione criminale più temibile del mondo con immense disponibilità di capitali. Il problema del valore economico della legalità è stato sviscerato ampiamente anche dagli altri interventi. Particolarmente incisivo quello di Carla Ruocco, presidente della commissione bicamerale sul credito che ha illustrato le iniziative parlamentari sull’antiriciclaggio e la legalità creditizia. Esigenze che, come ha spiegato il segretario nazionale della First CISL, Riccardo Colombiani, il sindacato propone da sempre chiedendo più coraggio al legislatore.

Il presidente della BCC Mediocrati, Nicola Paladino, padrone di casa poiché la seconda giornata dell’iniziativa si è svolta proprio nella sala convegni De Cardone dell’istituto bancario, ha invitato il legislatore a fare i dovuti distinguo fra i grandi gruppi bancari e le piccole realtà cooperative, ultime sentinelle creditizie dei territori. Nel pomeriggio spazio a contenuti più squisitamente finanziari con un focus sul Pnrr. In questo caso la scena è stata dei docenti Unical Francesco Aiello e Riccardo Barberi. Il primo ha illustrato il paradosso Calabria con una economia strutturalmente in linea col resto del Paese, ma endemicamente molto debole. Barberi ha parlato invece dell’incubatore di imprese dell’Unical e della difficoltà a sviluppare sul territori o molte delle ottime iniziative realizzate. Nota critica invece sul futuro di Calpark, quantomai incerto.

Alessandro Zanfino, presidente di Finacalabra, ha spiegato la nuova mission dell’holding finanziaria regionale, che si è messa a disposizione degli enti locali come centrale di progettazione. Sanguigno l’intervento di Pino Soriero che ha definito storico questo momento, una fase in cui si possono realizzare molti dei progetti sulla Calabria che da anni riposano nei cassetti dei vari ministeri. Mario Loreto Via, segretario provinciale della First, ha spiegato il senso dell’iniziativa e la forte volontà del sindacato di coinvolgere i ragazzi, i cittadini del futuro, su questi temi. Particolarmente stimolante, dopo le istanze degli imprenditori rappresentate da Aldo Ferrara presidente regionale di Unindustria e gli aspetti tecnici sottolineati dal docente di Tor Vergata Francesco Saverio Sesti, è stato il contributo di Matteo Ricci, autore del libro L’Italia alla ricerca della felicità. Anche in questo caso le conclusioni sono state affidate al segretario nazionale Colombani