venerdì,Luglio 1 2022

“Caro rifiuto quanto ci costi?”, dibattito partecipato. Le sollecitazioni dei cittadini

Si è discusso della possibilità di procedere verso il ricorso minimo – se non l'annullamento – delle discariche, attraverso il miglioramento della raccolta differenziata e il ricorso ai termovalorizzatori in assoluta sicurezza

“Caro rifiuto quanto ci costi?”, dibattito partecipato. Le sollecitazioni dei cittadini

Un dibattito molto partecipato, quello avvenuto nel chiostro di Sant’Agostino-Museo dei Bretti e degli Enotri, organizzato dai consiglieri comunali di Cosenza Bianca Rende e Francesco Luberto. Tema della discussione è stato la gestione del ciclo dei rifiuti e la tariffa corrispondente per il servizio. All’incontro hanno partecipato i docenti universitari esperti in materia Paolo Veltri e Massimo Migliori, impegnati sul piano della ricerca e dell’impegno civile, i quali hanno portato a conoscenza della platea esperienze e punti di vista tecnici.

Tra questi, la possibilità di procedere verso il ricorso minimo – se non l’annullamento – delle discariche, attraverso il miglioramento della raccolta differenziata e il ricorso ai termovalorizzatori in assoluta sicurezza e per frazioni di rifiuti ben individuate. «Sarà necessaria – hanno spiegato i docenti – una gestione altamente professionale dell’intero ciclo e, da parte delle comunità locali, dovrà cessare la prevenuta e non giustificata ostilità nei riguardi delle isole ecologiche. Insomma, dovrà essere compito della politica armonizzare tutti gli aspetti e rendere ai cittadini un servizio quantomeno adeguato alla tariffa che paga».

L’avvio del dibattito è stato affidato al consigliere comunale Francesco Luberto. «Siamo qui per discutere una tematica che interessa tutti – ha spiegato Luberto – in qualità di cittadini e contribuenti. In questa città paga il tributo solo il 30% dei cittadini, c’è un’evasione altissima e con l’aumento generalizzato dei costi del servizio, che determina una crescita del gettito previsto di oltre un milione di euro, chiediamo all’amministrazione quali misure intenda intraprendere per migliorare e, quindi, rendere davvero equo il carico sui contribuenti. Oltre a ciò il ruolo di consigliere comunale non può solo riferirsi alle attività amministrative e politiche della città capoluogo, ma deve anche essere rivolto a prestare molta attenzione alle decisioni ed alle scelte che compie la Regione, con inevitabile ricaduta sui territori».

Presente all’incontro anche Maria Pia Funaro vicesindaco di Cosenza che ha fornito alcune delucidazioni sull’argomento e accolto favorevolmente le sollecitazioni giunte dell’uditorio.

«Abbiamo voluto questo incontro – ha poi concluso la consigliera comunale Bianca Rende – perché si tratta di un argomento che va discusso necessariamente con i cittadini e ogni azione che sarà intrapresa dall’amministrazione non può prescindere da un approccio davvero partecipato. Siamo vicini alla scadenza del bando per i servizi di raccolta dei rifiuti ed è fondamentale sapere quali iniziative intenda intraprendere l’amministrazione per ridurre i costi del servizio che aumentano certo per le perduranti inefficienze del sistema regionale, ma anche per l’assenza di una seria politica di riduzione alla fonte del rifiuto da inviare in discarica. Abbiamo necessità di avviare una discussione concreta per sollecitare l’amministrazione a intraprendere un percorso diverso rispetto al passato e che porti reali benefici alla collettività. È nostra intenzione di organizzare altri incontri e incalzare anche la Regione, impegnata in questo periodo a stilare il nuovo Piano dei rifiuti che attendiamo di conoscere nello specifico, dopo le linee guida di indirizzo tecnico approvate in giunta e che attendono un confronto con ogni espressione istituzionale e associativa del territorio regionale».