venerdì,Luglio 1 2022

Jonathan Bazzi a Cosenza: «In “Corpi minori” racconto il potere del desiderio» – VIDEO

Lo scrittore, candidato allo Strega con "Febbre" è stato ospite del Filo di Sophia per la nuova edizione di M.i.l.f.

Jonathan Bazzi a Cosenza: «In “Corpi minori” racconto il potere del desiderio» – VIDEO

Riprendere da dove tutto si è interrotto. Il Filo di Sophia riavvolge il nastro e ricomincia, dopo due anni di fermo, con gli incontri dal vivo di M.i.l.f. (musica indipendente letteratura e filosofia), una festa di quartiere incastonata nel cuore del centro storico di Cosenza. «Abbiamo deciso di fermarci in questo luogo decadente e romantico, scegliendo quella che già l’anno scorso abbiamo battezzato piazza Totonno Chiappetta per rendere onore al grande artista cosentino – spiega Giuseppe Bornino del Filo di Sophia che insieme a Silvia Cosentino ha presentato il primo appuntamento -. Siamo felici di dare vita a questa ottava edizione a tu per tu con il pubblico e siamo felici di cominciare con Jonathan Bazzi».

Finalista al Premio “Strega” e vincitore del “Premio Sila” proprio l’anno scorso con il suo esordio “Febbre” (Fandango), Bazzi è tornato a Cosenza con il suo nuovo libro “Corpi minori” (Mondadori). «Un titolo che è arrivato quando sono inciampato in un’espressione tecnica che attinge dall’astronomia e che definisce i corpi minori come quelli astrali più piccoli. Mi sono accorto che la storia che stavo scrivendo aveva a che fare con quel tipo di desiderio che ci fa gravitare, orbitare, intorno a certe persone di cui cerchiamo di catturare l’attenzione in ogni modo. E se il desiderio crea queste differenze gerarchiche, allora significa che forse questo ha a che fare anche con dinamiche di potere» racconta lo scrittore ai nostri microfoni. «In questo libro c’è una forte componente autobiografica. Sono cresciuto in una grande quartiere di case popolari, all’estrema periferia Sud di Milano, e questo ha creato in me un gioco di tensioni perché lì ero sempre considerato quello fuori luogo, anomalo, da prendere di mira. Da adolescente ho iniziato a spostarmi verso il centro, verso la città, quasi per mimetizzarmi».

Il cartellone di M.i.l.f. continua oggi con Valerio Mattioli e il suo “Ex machina” e poi, dopo una piccola pausa, il finale, il 17 giugno con i fumetti di Antonio “Holdenaccio” Rossetti dedicati al mitico Elliott Smith.