venerdì,Luglio 1 2022

Lorica, il paradiso ha… Destinazione Sila

Destinazione Sila aggrega gli enti locali e gli operatori commerciali: un unico interlocutore per programmare le vacanze dalla A alla Z

Lorica, il paradiso ha… Destinazione Sila

Il Paradiso è a Lorica. Nel cuore della Sila si è sciato fino ad aprile, adesso l’altipiano si apre con i suoi suggestivi panorami naturalistici e le sue temperature fresche e rigeneranti al turismo estivo. Il lago Arvo accoglie amanti del canottaggio e della pesca. E poi si può effettuare la traversata in battello o pedalare sull’acqua. Una scoperta anche per gli stessi calabresi

La sfida è quella di ampliare l’offerta, rendendo disponibile un ventaglio di attività praticabili e facilmente accessibili. Destinazione Sila aggrega gli enti locali e gli operatori commerciali: un unico interlocutore per programmare le vacanze dalla A alla Z: «Stiamo lavorando per migliorare l’organizzazione, l’informazione, i servizi – dice Daniele Donnici, punto di riferimento di Destinazione Sila – In questo territorio non mancano le attrazioni e neanche gli operatori in gamba. Insieme anche all’Ente Parco, ai comuni, al Gal Sila, curiamo ogni aspetto sotto il profilo dell’accoglienza, compresi i trasferimenti per una esperienza indimenticabile. L’appeal della Sila è notevole in Italia e all’estero. Aria pulita, acqua e cibo buono, paesaggi incontaminati, qualità: dopo la pandemia questa zona si sta affermando come destinazione di eccellenza».

Patata dop, salumi, formaggi, buon vino: anche l’enogastronomia diventa elemento attrattivo: «Siamo nelle condizioni di mettere in tavola prodotti a chilometro zero ad un prezzo accessibile – sottolinea Luca Lico, ristoratore, che ci tiene a smentire le dicerie secondo le quali in Sila si mangia male e si spende tanto – I nostri circuiti di approvvigionamento sono tutti locali. Ci affidiamo agli agricoltori della zona. Quello che più ci fa piacere è la sorpresa di quei turisti che giungono qui senza aver mai frequentato questi luoghi e rimangono stupiti di come in Calabria vi siano paesaggi naturalistici di questo livello. Con sacrifici abbiamo scelto di rimanere ancorati alla nostra terra e di trovare soddisfazione anche economica in un ambito in cui sentiamo forte anche l’orgoglio di appartenenza».

Si lavora per intercettare nuovi flussi, attraverso modelli organizzativi finalmente adeguati. Già da qualche settimana sono attivi i servizi di trasferimento a San Giovanni in Fiore, a Lorica e nella vicina Santa Severina dei turisti in arrivo sulle navi da crociera che attraccano a Crotone. «E poi abbiamo chiuso un accordo con tour operator internazionali – informa Antonello Martino, assessore al turismo di San Giovanni in Fiore – Per portare qui gruppi di stranieri, soprattutto americani, in primavera e in autunno. L’obiettivo e destagionalizzare e quindi allungare il periodo di lavoro per tutti gli operatori».

Non solo turismo: lo specchio d’acqua di Lorica è un apprezzato campo di gara per le canoe. Con la federazione nazionale di canoa e kayak i rapporti sono in fase avanzata per portare anche in Calabria le grandi competizioni internazionali: «Il nostro sogno è trasformare questa località in un centro per tutti gli appassionati di questo sport – afferma Rossella Amelio del centro sportivo di Lorica – Abbiamo già avuto il piacere di ospitare per gli allenamenti gli atleti della nazionale». Il presidente della Pro Loco, Francesco Lico, ricorda anche come le attività proposte sono compatibili con l’ambiente: «Il battello è elettrico, gli spazi consentono di evitare quelle dinamiche di sovraffolamento che rischiano di compromettere l’ecosistema. Questa montagna, al centro del Mediterrano, a breve distanza sia dalla costa jonica che da quella tirrenica è sorprendente. Anche le istituzioni se ne sono accorte e siamo molto fiduciosi in vista della stagione estiva. La Sila finalmente può decollare».