martedì,Settembre 27 2022

Cosenza, il Pronto soccorso perde pezzi: lascia uno dei medici

La dottoressa, in servizio da sette anni all'Annunziata, ha deciso di mollare tutto accettando l'offerta di una struttura privata. Intanto si lavora per decongestionare il reparto di emergenza-urgenza

Cosenza, il Pronto soccorso perde pezzi: lascia uno dei medici

Da una parte si susseguono gli avvisi per il reclutamento di nuovo personale che vanno puntualmente deserti o quasi. Dall’altra si registra il costante abbandono di chi al pronto soccorso di Cosenza è in servizio anche a tempo indeterminato. Come nel caso di una delle dottoresse da circa sette anni in prima linea nella trincea dell’Annunziata, che ha deciso di mollare tutto e dimettersi, accettando l’offerta di una struttura privata.

Le dimissioni che fanno notizia

Nel contesto in cui naviga il Dipartimento di Emergenza Urgenza del nosocomio bruzio, l’abbandono di un medico è una notizia, perché equivale ad un depauperamento delle risorse umane disponibili nel più importante avamposto sanitario della provincia. A mitigare parzialmente la situazione, vi è da registrare l’entrata in servizio, sia pure con contratto a termine, di una nuova unità di personale. E tuttavia il presidio continua ad accusare importanti carenze di organico.

L’impegno del nuovo commissario

Su questo fronte si sta concentrando l’impegno del nuovo commissario dell’Azienda di Via San Martino, Gianfranco Filippelli. Con l’apertura nei prossimi giorni, dei nuovi spazi destinati all’Osservazione Breve Intensiva, si spera di decongestionare il pronto soccorso, mentre la collaborazione avviata con l’Asp per garantire un maggiore filtro sul territorio, dovrebbe contribuire ad accorciare i tempi di risposta nei casi di maggiore gravità e ad evitare gli accessi impropri di codici bianchi che possono essere efficacemente gestiti anche da altre strutture.