venerdì,Luglio 1 2022

Chiusura di Officina delle Arti, il consigliere Alimena: «Con i fondi in arrivo salveremo il teatro»

Il delegato al centro storico spiega che con gli investimenti di Agenda Urbana, erogati entro il 2023, le attività culturali avranno una spinta senza precedenti. «Incontrerò Tarsia nei prossimi giorni»

Chiusura di Officina delle Arti, il consigliere Alimena: «Con i fondi in arrivo salveremo il teatro»

«Siamo a un passo dal risolvere tante situazioni, io dico di tenere duro ma c’è un motivo, non voglio tirarla per le lunghe, davvero manca poco, per questo chiedo a Eduardo di aspettare ancora un po’». A parlare è Francesco Alimena, consigliere comunale con delega al centro storico. Dopo il nostro articolo di ieri sulla chiusura imminente dell’Officina delle arti, si dice pronto a incontrare a breve Eduardo Tarsia, fondatore del teatro, per trovare un punto d’incontro e scongiurare la serrata a una delle attività culturali più importanti della città.

«In settimana ci vedremo sicuramente, non avevo idea che le cose stessero precipitando a tal punto per l’Officina, voglio parlare con lui di persona e capire». E spiega: «Arriveranno dei fondi importanti per il centro storico, un’occasione che non so se si replicherà mai più. Abbiamo agguantato questi soldi del Cis e dell’Agenda urbana e, per quanto riguarda l’erogazione, i tempi di quest’ultima sono davvero stretti». A breve sarà pubblicata una manifestazione d’interesse e poi a dicembre gli interessati potranno richiedere di essere inseriti. Da lì, dovrebbe essere una volata e nel giro di pochi mesi tutto dovrà essere rendicontato e liquidato. Una boccata d’ossigeno e un’opportunità per chi opera nel circuito culturale (e non solo) del centro storico. «Ci saranno tre grandi filoni interessati dagli interventi: l’oratorio di San Gaetano, la Casa delle Culture e il cinema Italia. Esauriti questi fondi ne resteranno ancora in cassa, consistenti abbastanza per finanziare altri progetti culturali del centro storico rimasti fuori. Insomma è un’opportunità gigantesca». Alla luce di questi investimenti, Alimena chiederà a Tarsia di cercare una soluzione tampone, che permetta di far sopravvivere il teatro fino alla pubblicazione dei bandi. «Non voglio pensare che non ci sia una soluzione, farò di tutto perché Officina non chiuda, è un luogo troppo importante, con una storia di passione e arte che non si può disperdere all’ultimo metro».