venerdì,Luglio 1 2022

Officina delle Arti, Caruso incontra il fondatore Tarsia: «È un patrimonio culturale da tutelare»

Il sindaco di Cosenza si è detto pronto a fare «quanto è nelle nostre possibilità e competenze per aiutarla a superare il momento di difficoltà economica che l'ha investita»

Officina delle Arti, Caruso incontra il fondatore Tarsia: «È un patrimonio culturale da tutelare»

«Faremo quanto è nelle nostre possibilità e competenze per aiutare l’Officina delle Arti a superare il momento di difficoltà economica che l’ha investita e per rilanciarne l’azione sul territorio cittadino». È quanto ha affermato il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, incontrando questa mattina a Palazzo dei Bruzi Edoardo Tarsia, fondatore e titolare della struttura, che in oltre 22 anni di attività ha rappresentato un punto di riferimento importante per Cosenza ed i cosentini.

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L’incontro, a cui hanno partecipato i consiglieri comunali Aldo Trecroci e Francesco Turco, è servito a Edoardo Tarsia per raccontare in estrema sintesi l’idea che lo ha portato a creare l’Officina delle Arti e per manifestare al primo cittadino le attuali preoccupazioni e criticità economiche, accresciute anche a seguito della pandemia da Covid-19. Con compostezza e straordinaria fierezza Edoardo Tarsia ha chiarito: «Sto spendendo tutta la mia pensione in questo sogno che negli anni ha dato buoni frutti alla città. Oggi sono in difficoltà. Ma non voglio soldi. Il mio obiettivo è che l’Officina delle Arti sopravviva alla mia pensione e che venga messa nelle condizioni di poter continuare ad operare».

Il sindaco Franz Caruso e i consiglieri Trecroci e Turco hanno, quindi, ipotizzato una serie di iniziative da avviare nel più breve tempo possibile, per cominciare a dare una prima risposta concreta alle necessità della struttura culturale.

«La concretezza è il mio modus operandi – ha sostenuto Caruso –. Le cose si risolvono con praticità, senza troppe parole. Dobbiamo fare qualcosa per scongiurare la chiusura di questa struttura che rappresenta un patrimonio culturale della città e che, quindi, non può andare perso. E la faremo. Incominceremo, intanto, ad inserirla nel circuito delle attività culturali comunali, così da renderla sede di eventi e iniziative per come facciamo per le altre strutture culturali ed artistiche della città. Tra queste sarà compreso anche il Teatro dell’Acquario che ha anch’esso notevoli criticità, che intendiamo superare».

Il primo cittadino ha anche sposato l’idea avanzata dal consigliere Trecroci di rendere l’Officina delle Arti sede di alcune attività scolastiche extracurriculari, chiedendo il sostegno delle scuole cittadine.

«Tutto ciò – ha concluso il sindaco – per il breve/medio termine. Per il lungo periodo, invece, attueremo una serie di progetti sinergici tra le diverse strutture teatrali cittadine, coinvolgendo anche il teatro dell’Acquario ed il Teatro Rendano, per creare un vero e proprio sistema teatrale cosentino. In ballo c’è Agenda urbana che ha al centro della propria mission la valorizzazione del patrimonio culturale, ma anche rilevanti finanziamenti ministeriali che stiamo cercando di intercettare e per i quali ho già avviato una seria interlocuzione con il Governo».

Soddisfatto dell’esito dell’incontro Edoardo Tarsia ha invitato il primo cittadino a visitare la struttura. Invito subito accolto dal sindaco che l’ho ha già messo in agenda.