lunedì,Agosto 8 2022

Draghi, Macron e Scholz a Kiev: incontro con Zelensky

Vertice nella notte tra i tre leader europei. Il premier italiano incoraggia l'Ucraina: «Avete il mondo intero dalla vostra parte»

Draghi, Macron e Scholz a Kiev: incontro con Zelensky

Il premier italiano Mario Draghi, il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il presidente rumeno Klaus Iohannis sono arrivati alla presidenza ucraina per l’incontro con il presidente Volodymyr Zelensky. A seguire si terrà la conferenza stampa congiunta.

I tre leader europei sono arrivati arrivati in mattinata a Kiev a bordo di un treno notturno partito dalla stazione di Medyka, nel sud est della Polonia, e dopo circa 10 ore di viaggio a causa della chiusura dello spazio aereo ucraino (VIDEO). La visita a Kiev non era stata annunciata ufficialmente sebbene la notizia fosse circolata nei giorni scorsi.

”Avete il mondo dalla vostra parte’, ha dichiarato a un comandante ucraino il premier Draghi durante la sua visita a Irpin, il sobborgo a nord di Kiev diventato uno dei luoghi simbolo del conflitto ucraino a causa dei massacri di civili scoperti dopo che la città è stata riconquistata dalle forze ucraine a fine marzo (VIDEO).

”Tutto questo deve essere visto e conosciuto”, ha dichiarato ancora il premier .

MACRON

“Vorrei inviare un messaggio di sostegno e di unità europea agli ucraini”. Queste le prime parole del presidente francese Macron, appena sceso dal treno che lo ha portato nella capitale ucraina insieme al premier Mario Draghi e al cancelliere tedesco Olaf Scholz. ”Incontreremo il presidente Zelensky, andremo in un luogo di guerra dove sono stati commessi massacri, avremo colloqui programmati”, ha spiegato Macron ai microfoni di Bfmtv.

A Irpin, ”ma non solo”, sono stati commessi ”massacri che equivalgono a crimini di guerra”, ha detto ancora Macron visitando il sobborgo. ”Ringrazio chi ha indagato su questi crimini di guerra dai primi giorni”, ha aggiunto Macron.

SCHOLZ

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz si dice pronto a sostenere l’Ucraina ”per tutto il tempo necessario”. Intervistato dalla Bild, Scholz ha spiegato che durante la visita a Kiev “non vogliamo solo mostrare la nostra solidarietà, vogliamo anche garantire che continuino gli aiuti che stiamo organizzando: finanziari, umanitari, ma anche riguardo alle armi”.

Scholz ha quindi aggiunto che ”continueremo con gli aiuti, per tutto il tempo necessario, a sostenere la lotta per l’indipendenza dell’Ucraina”.

VERTICE INFORMALE NELLA NOTTE TRA DRAGHI, MACRON E SCHOLZ

E tra ingenti misure di sicurezza, con reparti speciali e uomini dell’intelligence schierati lungo i corridoi delle carrozze delle delegazioni europee, si è tenuto un vertice notturno tra il premier Draghi ed i due leader di Francia e Germania. Un vertice informale della durata di due ore circa che si è tenuto mentre i tre leader europei, attesi a breve a Kiev, hanno fatto il punto della situazione in vista dell’incontro con il presidente ucraino. Draghi è rientrato nella sua cabina quando in Ucraina erano circa le due di notte. Subito dopo il suo arrivo a Kiev si dirigerà a Irpin, uno dei luoghi simbolo delle stragi russe.

Dopo circa 10 ore di viaggio su un treno partito da Medyka (Polonia), e non come previsto da Przemysl a causa di un problema elettrico, per quello che senza dubbio è il viaggio più complesso dell’ex numero uno della Bce da quando è a Palazzo Chigi, i tre hanno l’occasione di incontrare faccia a faccia Zelensky, dopo diversi colloqui telefonici nei mesi scorsi.

fonte: Adnkronos

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