mercoledì,Giugno 29 2022

Bisoli: «A Cosenza fatto qualcosa di importante. Florenzi? Futuro in A»

Pierpaolo Bisoli ha parlato del suo futuro ma anche di Aldo Florenzi: "Chi vuole puntare in alto deve subito andare a prenderlo".

Bisoli: «A Cosenza fatto qualcosa di importante. Florenzi? Futuro in A»

L’ex allenatore del Cosenza, Pierpaolo Bisoli, ha rilasciato un’intervista al sito Centrotrentuno nel quale ha parlato del suo futori e dei suoi due ex calciatori avuti durante la sua esperienza in rossoblù: Florenzi e Di Pardo. Il primo che sarà uno dei punti cardini del prossimo Cosenza ed il secondo tornato alla Juventus ed ora attenzionato dal Cagliari per il prossimo campionato di Serie B.

Florenzi

“E’ un ottimo giocatore, l’ho sempre definito come un giovane-vecchio. Infatti in una partita gli diedi anche la fascia da capitano. È un ragazzo con spiccate doti di tattica, sa dove cade la palla. Ha una capacità di recupero importante della stessa e sa soprattutto pulirla bene. Lui ha il passaggio lungo, ma nel corto è davvero bravo. Tecnicamente è molto dotato. E’ un giocatore da un futuro, secondo me, da Serie A. Io – spiega Bisoli – ho una mia percezione. Se vuole andare a giocare nella massima serie deve però spostarsi in mediana davanti alla difesa. Perché mezzala non ha quella fisicità che oggi hanno in quel ruolo, che vede tanti giocatori forti di testa e di inserimento. Gli ho fatto fare una partita davanti alla difesa, mi sembra contro il Cittadella, e ha giocato una gara da mille e una notte. E lì – conclude l’allenatore – secondo me ha un futuro da Serie A. Se fossi una squadra con l’obiettivo di vincere lo prenderei subito: primo perché è un 2002 e secondo perché ha dei grandi margini di miglioramento”.

Di Pardo

“Di Pardo è un giocatore di spiccate doti offensive. È un primo Spinazzola quando l’ho avuto a Perugia che poi l’ho trasformato terzino. Non so con che modulo giocherà il Cagliari, ma se giocherà da terzino deve abituarsi a fare le diagonali e ad adempiere a tutti gli altri compiti difensivi. Va lavorato, in questo momento è un quinto però ha grandi potenzialità. Ha un motore importante, spinge bene, ha un buon piede e sa crossare. In fase difensiva – continua Bisoli – gli va fatto capire che magari si deve fare più attenzione alla posizione che alla palla però è un giocatore su cui io punterei. Ha un motore da Serie A“.

“Futuro? Bisogna aspettare”

“Io ho fatto veramente una cosa importante a Cosenza. Spero che venga apprezzato il mio lavoro, perché quando sono arrivato tutti davano la squadra per spacciata. Mi auguro – spiega Bigoli – che chi deve giudicare mi dia l’opportunità di lavorare. Ora chiaramente le panchine sono tutte chiuse e bisognerà aspettare. Però negli ultimi anni ho dimostrato che quando sono entrato in situazioni di difficoltà ho portato a termine il lavoro: sia a Cremona e che a Cosenza. Mi aspetto che quanto ho fatto venga valorizzato, nel frattempo – conclude il mister – andrò a vedere le partite, anche se Serie B e Serie C le conosco bene, per rimanere aggiornato“.

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