venerdì,Agosto 12 2022

Il Comune di Cosenza dona alla popolazione ucraina di Mykolaiv un’apparecchiatura per l’emodialisi

Stamattina a Palazzo dei Bruzi è stata ricevuta la presidente dell'associazione di promozione sociale Salo Nataliya Kutsenko

Il Comune di Cosenza dona alla popolazione ucraina di Mykolaiv un’apparecchiatura per l’emodialisi

Iniziativa benefica questa mattina a Palazzo dei Bruzi, promossa dal sindaco Franz Caruso e dall’amministrazione comunale. Assente per impegni improcrastinabili il primo cittadino, è stato l’assessore Massimiliano Battaglia a ricevere in Municipio Nataliya Kutsenko, presidente della sezione di Cosenza dell’Aps Salo Calabrese (Associazione di promozione sociale Ucraina) insieme a Mariya Heleta, altra rappresentante della stessa associazione, per comunicare la notizia della consegna, la prossima settimana, alla Cittadella del volontariato, di un macchinario per l’emodialisi da destinare all’ospedale della città di Mykolaiv, nella regione ucraina di Leopoli (Lviv).

La sezione cosentina dell’associazione Aps Salo, nata formalmente quest’anno in città, anche se di fatto era in attività già da diversi anni, raccoglie al suo interno una parte della comunità ucraina presente a Cosenza che può contare sul 6% della popolazione generale. La presidente Nataliya Kutsenko aveva fatto pervenire al sindaco Franz Caruso una specifica richiesta per avere l’attrezzatura per l’emodialisi da spedire all’ospedale ucraino di Mykolaiv. Grazie all’interessamento dell’assessore Massimiliano Battaglia è stata contattata un’azienda farmaceutica, la Nipro, che ha subito raccolto l’appello del Comune e dell’associazione.  

All’incontro in Comune a rappresentare l’azienda c’era il rappresentante di zona Francesco Cannata. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore Massimiliano Battaglia per il raggiungimento dell’obiettivo. L’assessore ha sottolineato il ruolo decisivo svolto dal sindaco Caruso a sostegno dell’iniziativa di solidarietà a favore della popolazione ucraina. «Dopo la sollecitazione della comunità ucraina abbiamo, come amministrazione comunale, preso contatti con l’informatore della casa farmaceutica che produce apparecchiature medicalizzate e grazie a loro siamo riusciti ad avere questa macchina che è un apparecchio usato, prodotto in Belgio, con poche ore di lavoro e che è stato rigenerato. Ha lavorato per circa 12mila ore, ma ne può assicurare il doppio e può essere utilizzata ancora per molto tempo».

 A ringraziare il sindaco Caruso e l’amministrazione comunale è stata la presidente dell’Aps Salo, Nataliya Kutsenko che ha accolto la notizia della donazione gratuita con grande gioia. «Per noi è molto importante – ha detto – perché così possiamo aiutare chi ha bisogno, i nostri connazionali, i bambini e tutti coloro che hanno necessità di essere curati. La nostra città di Mykolaiv non è di grandi dimensioni, ma lì sono arrivati molti profughi in fuga dalla guerra».

L’attrezzatura che arriverà in Ucraina è un macchinario per emodialisi, modello Surdial Tm – X. A condividere lo scopo umanitario dell’iniziativa e a dare la spinta decisiva è stato Francesco Cannata dell’azienda farmaceutica che ha raccolto l’appello del Comune. «L’azienda che rappresento – ha sottolineato Cannata – è una delle più grandi a livello mondiale e si occupa di forniture di dialisi per quasi tutte le nazioni del mondo. Non è la prima volta che si procede a donazioni di questo tipo, avendo sempre un occhio di riguardo per le situazioni di bisogno. L’apparecchiatura verrà spedita da Milano a Cosenza lunedì prossimo e arriverà presso la Cittadella del volontariato di via degli Stadi nel giro di qualche giorno. Dopo di che sarà caricata per essere portata in Ucraina».