giovedì,Agosto 18 2022

‘Ndrangheta, Mario Serpa deceduto nel carcere di Parma: era rinchiuso da tanti anni

Una delle figure carismatiche della criminalità organizzata di Paola era in carcere da tanti anni. Stava scontando una condanna all'ergastolo

‘Ndrangheta, Mario Serpa deceduto nel carcere di Parma: era rinchiuso da tanti anni

Mario Serpa, condannato all’ergastolo nel lontano 1983, è deceduto in circostanze ancora tutte da chiarire nel carcere di Parma, dov’era detenuto. Parliamo di una figura carismatica della ‘ndrangheta tirrenica, vista la presenza dell’omonimo clan nella città di Paola.

La Dda di Catanzaro, rappresentata all’epoca dal magistrato Eugenio Facciolla, lo aveva coinvolto nell’operazione antimafia “Tela del Ragno“, l’indagine dei carabinieri sulle cosche tirreniche, autori di cinque omicidi eccellenti. Da “Tela del Ragno”, però, era uscito indenne dopo la sentenza di secondo grado, emessa dalla Corte d’Appello di Catanzaro, il quale lo aveva assolto dall’accusa di associazione mafiosa.

Secondo quanto si apprende, sul corpo di Mario Serpa potrebbe essere effettuata l’autopsia per individuare le cause del decesso. Il detenuto aveva 69 anni.

Mario Serpa, inoltre, nel 2012 aveva perso la semilibertà proprio a causa dell’inchiesta Tela del Ragno e nei prossimi giorni la Cassazione avrebbe dovuto decidere sul ricorso presentato al fine di riottenere un giudizio positivo dal tribunale di Sorveglianza di Bologna.

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