venerdì,Agosto 12 2022

Lievitano i prezzi: a Cosenza la pizza è tra le più salate d’Italia

Secondo una ricerca condotta su dati forniti dall’Osservatorio dei prezzi del Ministero, la città dei bruzi è al secondo posto dopo Macerata

Lievitano i prezzi: a Cosenza la pizza è tra le più salate d’Italia

Napoletana, romana, croccante a teglia o a ruota, purché poco salata, di questi tempi poi. Nel mezzo di una delle crisi economiche più gravi vissute e con una guerra dietro la porta, il dibattito sul piatto più amato si infiamma e non per merito del peperoncino sulla Diavola.
Ci ha pensato Flavio Briatore a spostare il dibattito sulle cose serie: il cibo. E il suo è per ricchi o per chi non lo è ma desidera esserlo tra l’ordinazione e il conto. La sua Crazy Pizza ha fatto arrabbiare gli amatori della pietanza e anche i cuochi (soprattutto napoletani). Niente lievitazione, preparazione lampo, prezzi alle stelle, massimo guadagno, ecco la ricetta briatoriana che punta dritta alla colonizzazione del globo godereccio, soprattutto degli angoli deluxe dove i clienti non badano a spese. Nel suo ristò per assaggiare il top di gamma, la Pata Negra, bisogna sborsare 65 euro, per una Margherita “acrobatica”, 14 euro.

A Cosenza si sfornano Margherite e conti alti

Prezzi scandalosi, hanno gridato in molti, ma non è solo il papà (o nonno) del Billionaire a far bucare la carta di credito. Secondo una ricerca condotta da TrueNumbers e basata sui dati forniti dall’Osservatorio del Ministero delle attività economiche, città insospettabili sfornano pizze a prezzi non così tanto popolari.

A guardare la mappa Macerata guadagna il titolo di conto più alto: la media per una pizza lì è di 12,46 euro. Medaglia d’argento per Cosenza che con 12 euro di media, agguanta la medaglia d’argento staccando Varese che stipa il suo bronzo con 11,71 euro di media. 

Siamo certo anni luce distanti dai listini dei ristoranti di famosi chef che hanno provato a vestire la pizza di un’aurea stellata e gourmet (compresa nel prezzo): Carlo Cracco, in Galleria a Milano, una pizza Margherita la batte in cassa per 22 euro. A fargli da cassa da risonanza sono stati soprattutto i clienti scandalizzati che sui social non hanno lesinato foto del listino facendo da tam-tam.

Ai Tigli di di San Bonifacio, padrone di casa Simone Padoan, la classica Margherita tocca addirittura i 26 euro, roba di lusso (si spera anche buona). Gino Sorbillo, detto anche il re della pizza napoletana, a casa sua vola basso, 5 euro per la sua Margherita. Ma data la situazione dei rincari generali, non è detto che il prezzo non lieviti anche da lui.