mercoledì,Agosto 17 2022

Adozione del documento preliminare del piano strutturale comunale di Casali del Manco

L’obiettivo principale del Documento Preliminare del PSC è promuovere un ordinato sviluppo del territorio, dei tessuti urbani e del sistema produttivo

Adozione del documento preliminare del piano strutturale comunale di Casali del Manco

L’adozione del Documento Preliminare del Piano Strutturale Comunale (PSC), l’approvazione del relativo Regolamento Edilizio ed Urbanistico (REU) e del Rapporto Preliminare Ambientale (VAS) sono un’occasione quasi unica nel ciclo politico-amministrativo di una città. Specialmente nel caso di Casali del Manco: ossia di un comune neonato da poco più di 5 anni, che è amministrato da un Sindaco e da una compagine eletta da soli 4 anni, e che ha attraversato 2 anni di pandemia che ha sconvolto la vita di tutti quanti noi.

Se è vero, infatti, che per i progettisti rappresenta un’opportunità per sviluppare una ricerca originale attorno ai temi dello sviluppo urbano sostenibile ed a consumo zero di suolo, è altrettanto palese che per l’Amministrazione Martire in carica rappresenta il momento propizio, forse unico, per perseguire il rilancio economico-turistico, insediativo e di immagine della propria comunità. La pianificazione delineata individua le potenzialità inespresse del territorio per costituire un sistema di servizi fondato sulla valorizzazione dei principali caratteri che lo costituiscono. I nostri centri vallivi ed i villaggi silani, in tal senso, possono qualificarsi e trovare un ruolo specifico nell’ambito del vasto territorio urbano e silano in cui sono immersi. Le aggiunte, quando necessarie, sono state collocate in una logica di “ricucitura” dell’esistente, al fine di far emergere e coesistere le identità culturali dei casali e dei villaggi silani. Nella stesura del documento preliminare l’amministrazione comunale e nella parte tecnica il dirigente comunale ing. Ferruccio Celestino ed i qualificati tecnici esterni individuati – che ringraziamo per la grande disponibilità e le qualità umane-professionali – hanno tenuto conto, in altri termini, non solo e soltanto degli aspetti geologici e geomorfologici del territorio, ma anche degli aspetti culturali ed economici legati alla vita ed alla storia del luogo, di quelli agronomici, idraulici, idrogeologici, tecnici, tecnologici (reti, risparmio energetico) e, ovviamente, di quelli paesaggistici e ambientali.

Il PSC quindi, è lo strumento di governo del territorio che sostituisce i vecchi Piani Regolatori Comunali e Programmi di Fabbricazione. L’obiettivo principale del Documento Preliminare del PSC è promuovere un ordinato sviluppo del territorio, dei tessuti urbani e del sistema produttivo, migliorando dunque anche la qualità della vita e la salubrità degli insediamenti. “Ci teniamo a sottolineare che il PSC nasce per rispondere solo ed esclusivamente ad interessi generali. Tenendo conto delle esigenze culturali e sociali, salvaguardando l’assetto urbanistico e ambientale, cercando nel contempo di accogliere le osservazioni di tutti i cittadini e dei portatori di interesse, stakeholders, interessati. Il PSC pertanto è di grandissima importanza per le comunità in quanto
progettare il territorio significa anche disegnare la vita di una comunità, tenendo presente sempre e comunque al centro la persona, con le sue esigenze, le sue speranze, i suoi progetti e le sue difficoltà. Il PSC è, comunque, solo una tappa. Il nostro impegno continua giorno dopo giorno, non solo per garantire i servizi essenziali ma anche per programmare la proposta socio-culturale, produttiva, turistica ed occupazionale, del nostro territorio che si è arricchito nei giorni scorsi di un Piano di Protezione Civile comunale (ricordiamo a tutti i presenti ed a chi ci ascolta da casa che siamo stati il primo comune della Calabria ad approvarlo con le nuove indicazioni legislative) e che da qui a breve vedrà la luce anche il Piano di Gestione Forestale ”. Queste le dichiarazioni del Sindaco Nuccio Martire, del Consigliere con delega all’Urbanistica Fernando De Luca – il quale sta seguendo tutte le fasi tecnico amministrative dell’iter burocratico – e dell’Assessore ai Lavori Pubblici Michele Rizzuti.

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