venerdì,Agosto 19 2022

L’Usb Cosenza: «Trenitalia e la società Service Key ignorano i lavoratori»

La sigla sindacale chiede al prefetto e all'ispettorato territoriale del Lavoro di convocare le parti al fine di trovare una soluzione alle problematiche esposte dai dipendenti

L’Usb Cosenza: «Trenitalia e la società Service Key ignorano i lavoratori»

«La nostra organizzazione sindacale ha ripetutamente segnalato le difficoltà con le quali sono costretti a confrontarsi da tempo i lavoratori dipendenti della Service Key, società privata cui Trenitalia ha appaltato il servizio di pulizie». Lo scrive in una nota l’USB Lavoro Privato Cosenza.

«Relativamente al cantiere di Cosenza, è divenuto ormai sistematico l’impiego in solitaria degli addetti, con conseguente sovraccarico per i lavoratori. Ciò, inoltre, determina ulteriori problematiche di tipo organizzativo e di sicurezza. L’azienda appaltatrice, senza offrire spiegazioni, ha inteso assumere nuovo personale, nonostante ci siano dipendenti in regime di solidarietà, aggravando, quindi, la loro già precaria condizione lavorativa e producendo un ulteriore abbassamento delle ore per tutti i dipendenti in servizio».

«Non è stata chiarita alle organizzazioni sindacali la motivazione, alquanto illogica, che spinge l’azienda a perpetrare il regime di solidarietà. Da una parte si assume e dall’altra si mantiene il regime di solidarietà: un paradosso inspiegabile che grava sulle spalle di decine di famiglie, rimaste senza il salario necessario al sostentamento. Tutto ciò indebolisce anche l’offerta dei servizi Trenitalia. Quest’ultima, in quanto società appaltante, ha il dovere di offrire garanzie e vigilare affinché i termini di appalto siano rispettati, cosa che non sta accadendo» prosegue l’USB Lavoro Privato Cosenza.

«Tenuto conto che le richieste di interlocuzione inoltrate a Service Key S.p.A. e a Trenitalia S.p.A. non hanno avuto riscontro, USB LP chiede al Prefetto di Cosenza e all’Ispettorato territoriale del lavoro di convocare urgentemente le parti al fine di trovare soluzione alle problematiche sovraesposte. A tutela degli interessi dei lavoratori, attueremo tutte le azioni sindacali necessarie affinché si arrivi ad un cambiamento radicale dell’attuale situazione ormai inaccettabile».

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