lunedì,Agosto 15 2022

Il maestro albanese Artan Vukatana plaude alla Kodokan

A volerlo fortemente il maestro Sandro Mangiarano. L’istruttore federale FGI: «Atleti e tecnici preparatissimi. Presto si sentirà parlare di loro»

Il maestro albanese Artan Vukatana plaude alla Kodokan

Sette giorni di grandi allenamenti nella palestra della Kodokan 1973. Ospite d’onore, il maestro albanese Artan Vukatana (Maestro dello Sport, istruttore federale FGI e giudice di gara federale), ma che ormai vive in Italia da oltre 20 anni. A volerlo fortemente il maestro Sandro Mangiarano, che continua a lavorare per far crescere sempre di più l’associazione sportiva. Una settimana di allenamenti di Ginnastica Artistica, per i ragazzi della Kodokan, sotto la guida del maestro Vukatana, che ha dispensato tanti consigli ai giovani atleti.

«Sono molto soddisfatto – sottolinea Vukatana – della settimana trascorsa qui in Calabria. La Kodokan ha tecnici di altissimo livello, specie nella ginnastica ritmica femminile che raggiunge livelli davvero eccezionali. Tra gli altri, la società calabrese si è dotata di un maestro come Barsukov, che non ha bisogno di presentazioni. Ha portato tantissimi atleti a competere a livello mondiale. È stata davvero una bella scoperta – continua Vukatana -. Questa società potrà fare davvero bene nel panorama nazionale e non solo».

Il tecnico Sandro Mangiarano, vorrebbe portare in Calabria il tecnico albanese, per migliorare ancora di più le performance dei suoi atleti. La corte è serrata e il maestro Vukatana non è indifferente alla richiesta della società di entrare a far parte della famiglia Kodokan.

Sull’impegno degli atleti, Vukatana ha tenuto a precisare un aspetto molto importante. «I bambini hanno bisogno di fare sport. Nuotare, saltare, acquistare coordinamento ed equilibrio, che sono l’alfabeto sportivo, sono necessari per la buona crescita dell’essere umano, per la salute fisica e mentale. Oggi il 90% della popolazione italiana, purtroppo, non ha le basi».

Sugli atleti allenati in questa settimana e sui tecnici: «Sono rimasto affascinato dalla voglia, dalla grinta che mettono negli allenamenti, così come i tecnici che lavorano sodo per preparare al meglio i ragazzi non lasciando nulla al caso. Qui è diverso rispetto a Roma dove i giovanissimi atleti, lavorano in maniera più blanda senza grosse aspettative. Adesso – mi spiego il perchè dei tanti successi della Kodokan. Gli atleti della Ginnastica artistica maschile potrebbero già gareggiare in serie A. Non hanno nulla da invidiare a chi già compete per questo campionato. Sono convinto che a breve ci arriveranno. La femminile, invece, cresce a vista d’occhio».

A settembre, la Kodokan ha organizzato un Gym Campus di 4 giorni nella Sila cosentina, con la presenza di atlete nazionali e olimpiche.

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