mercoledì,Agosto 17 2022

San Fili: si fingono carabinieri o poliziotti, ma è una truffa ad anziani

I malviventi dicono di essere della forza pubblica o avvocati, riferiscono che un parente stretto sarebbe stato arrestato e chiedono soldi a titolo di cauzione o per la difesa legale»

San Fili: si fingono carabinieri o poliziotti, ma è una truffa ad anziani

Una truffa in piena regola, denunciata alla popolazione di San Fili dalla locale stazione dei Carabinieri. E’ stata perpetrata non solo nel comune di appartenenza, ma anche nei centri limitrofi. Il tutto alle porte di Cosenza.

L’amministrazione comunale, raccolta la segnalazione dell’Arma, ha spiegato come i malviventi cercano di raggirare gli anziani ignari delle reali intenzioni dell’interlocutore. «Telefonano – si scrive in un post – fingendo di essere carabinieri, poliziotti o avvocati e riferiscono che un parente stretto sarebbe stato arrestato e chiedono soldi a titolo di cauzione o per la difesa legale».

A questo punto si susseguono una serie di telefonate per creare ansia e per tenere impegnata la vittima per lungo tempo. Il tutto per non darle la possibilità di chiamare i parenti e di verificare l’accaduto. I Carabinieri, inoltre, mettono in guardia su un particolare di primaria importanza. «Chiedono molte informazioni personali, tra cui l’indirizzo di residenza della vittima. Nel frattempo mandano un complice direttamente a casa della vittima e si fanno consegnare il denaro in contanti».

Altri dettagli che riguardano i truffatori è che parlano il nostro dialetto locale e che si muovono con automobili prese a noleggio e dunque sempre diverse. «Oggi – chiude l’informativa – sono stati denunciati nei comuni limitrofi a San Fili due casi con consegna di cospicue somme di denaro. Invitiamo tutti a non credere a queste telefonate e chiudere immediatamente. I carabinieri o gli avvocati non agiscono in questo modo e utilizzano mezzi ufficiali».