venerdì,Agosto 19 2022

L’ira del sindaco Caruso: «Cosenza fa schifo, è sporca»

Il primo cittadino: «Stiamo richiamando Ecologia Oggi al rispetto del contratto, ma residenti e non devono rispettare la loro città evitando di abbandonare rifiuti per strada»

L’ira del sindaco Caruso: «Cosenza fa schifo, è sporca»

Altro tema snocciolato da Franz Caruso nella conferenza di sabato sul nuovo ospedale di Cosenza riguarda la pulizia del territorio urbano. L’argomento ha spinto il sindaco ad utilizzare parole forti per stigmatizzare l’aspetto offerto da alcuni punti della città agli occhi di turisti e residenti. Nel suo analizzare lo stato dell’arte non sono mancati neppure i riferimenti ad Ecologia Oggi.

Caruso: «Cosenza fa schifo per quanto è sporca»

«La città fa schifo, è sporca. Lo dico chiaramente». Una sortita mediatica così netta apre scenari di ogni natura, perché se l’inquilino principale di Palazzo dei Bruzi si lascia andare ad un’esternazione del genere, il malcontento non è per nulla latente in seno all’amministrazione. «Stiamo richiamando al rispetto del contratto Ecologia Oggi – ha detto -. Ma io mi rivolgo anche ai miei concittadini: dobbiamo rispettare Cosenza evitando di abbandonare rifiuti per strada». Il riferimento al mancato rispetto della differenziata è chiaro. Tornando all’azienda destinataria dell’appalto, Caruso spiega che «alcuni accordi in essere termineranno tra qualche mese, altri lo faranno successivamente». In Comune, nel frattempo, non è un mistero che si stia lavorando per un bando che possa essere il più conveniente possibile.

L’intervento di Rende e Luberto

Ieri mattina sullo stesso tema si sono espressi anche Bianca Rende e Francesco Luberto. «E’ del tutto evidente ai cittadini la totale assenza di un adeguato livello di decoro e di pulizia nella nostra città, che si riverbera inevitabilmente sul quotidiano di tutti, assistendo costantemente ad episodi che impongono una riflessione seria». Il loro focus, tuttavia, è indirizzato ad un miglior coordinamento degli uffici comunali (settore Ambiente e comando di polizia municipale) tra di loro e con il soggetto gestore del servizio rifiuti, per una maggiore efficacia degli interventi di raccolta e pulizia.

In più hanno proposto «verifiche sulle iscrizioni dei contribuenti Tari, onde ridurre la clamorosa evasione già evidenziata ed il rischio di fornire un costoso servizio a chi in realtà non paga nulla per riceverlo; periodici controlli attraverso appostamenti per quelle situazioni che concretizzano reiterate violazioni del regolamento comunale del 2017 sul conferimento dei rifiuti e che generano vere proprie sistematiche micro discariche; immediata messa in opera di strumenti quali le telecamere e altri mezzi di ripresa».