lunedì,Agosto 8 2022

Il Duomo di Cosenza: scrigno di storia e di identità

I documenti raccontano la piccola storia, quella quotidiana fatta anche di lasciti e censi, di battesimi e di cresime

Il Duomo di Cosenza: scrigno di storia e di identità

Il 7 luglio 2022, alle ore 18, nella Sala Convegni dell’Archivio di Stato di Cosenza, alla presenza di S.E. Francescantonio Nolè, Arcivescovo metropolita di Cosenza e Bisignano e di Don Luca Perri, Rettore della Cattedrale, il Direttore Antonio Orsino inaugura la mostra documentaria “Il Duomo di Cosenza, scrigno di storia e di identità” inserita nelle attività per le celebrazioni degli ottocento anni del Duomo di Cosenza.

Ottocento anni, un tempo davvero lungo in cui è racchiusa gran parte della storia della comunità dove il Duomo riveste un ruolo centrale e attivo. Ricostruirne la storia, ampliare la conoscenza ed accrescere la consapevolezza dell’importanza del patrimonio culturale è l’obiettivo della mostra che per i numerosi documenti esposti, offre spunti multidisciplinari di studio e di approfondimento.

I documenti raccontano la storia della Cattedrale, dagli Arcivescovi profondamente legati alla storia del Duomo e di Cosenza, quali Taddeo Gaddi, Giovan Battista Costanzo, Michele Maria Capece Galeota alle trasformazioni architettoniche, spesso dovute a calamità naturali, dal sec. XVI fino alla prima metà del 1900; dagli arricchimenti artistici, quali la Stauroteca, al culto della Madonna del Pilerio, patrona della città, documentato nelle fonti sin dal finire del XVI secolo; dall’attività delle confraternite alle grandi cerimonie. E soprattutto, i documenti raccontano la piccola storia, quella quotidiana fatta anche di lasciti e censi, di battesimi e di cresime.

Il percorso espositivo è dunque un viaggio nella storia della Chiesa Metropolitana di Cosenza intitolata a S. Maria Assunta, simbolo di una rilevanza non solo visiva ma identitaria della città. La mostra documentaria sarà visitabile fino al 31 agosto 2022.

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