venerdì,Settembre 29 2023

Igiene urbana a Cosenza, Csa-Fiadel: «Opportuno rivalutare le funzioni degli addetti al servizio»

Il segretario generale delle sigle sindacali scrive al sindaco Caruso e all'assessore De Cicco in merito alle problematiche di pulizia e decoro della città

Igiene urbana a Cosenza, Csa-Fiadel: «Opportuno rivalutare le funzioni degli addetti al servizio»

Il segretario generale delle sigle Csa e Fiadel interviene sulla questione igiene urbana a Cosenza. «Le notizie riportate dai media locali e riferite alla condizione del servizio di igiene urbana della città necessitano precisazioni da parte dello scrivente segretario delle sigle Csa e Fiadel, stipulanti i contratti di lavoro delle categorie interessate», scrive Pierfrancesco Lincol in una comunicazione inviata al sindaco Franz Caruso e all’assessore Francesco De Cicco.

«In primo luogo – afferma – si deve dare atto all’assessore De Cicco della presenza sul territorio e della cura che a questo dedica, ma anche dell’apertura al confronto con i sindacati. Ascoltati, più volte, in relazione alle problematiche del servizio di igiene urbana. Gli sforzi degli operatori e la disponibilità dell’azienda appaltante spesso non sono sufficienti a garantire la perfetta pulizia del territorio. Incidono, sovente, le abitudini di quanti, cittadini e non, frequentano e vivono Cosenza. A poco può servire la dedizione al lavoro degli addetti al servizio se non si incentiva ed alimenta il ciclo virtuoso che porta il cittadino ad identificare i luoghi pubblici quale bene da curare esattamente e forse di più di quanto si fa per la propria persona e per l’abitazione».

«In tale direzione – prosegue – è sostenuto e apprezzabile l’intento dell’assessore De Cicco di rivalutare il ruolo del nucleo decoro urbano della polizia municipale. In passato, grazie all’impegno dell’istruttore Luca Tavernise e dei componenti il nucleo, sono stati raggiunti lusinghieri risultati sia nella direzione del contenimento del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti che nel sanzionare i comportamenti non consoni. L’utilizzo della videosorveglianza delle aree di maggiore criticità, unitamente a controlli più ampi e generalizzati effettuati tramite drone, ha contribuito al risveglio, negli utenti, di maggiore attenzione al conferimento dei rifiuti. Per tali ragioni sarebbe, per lo scrivente, opportuno rivalutare attività e funzioni del nucleo decoro urbano, magari, se ritenuto, utilizzando le professionalità disponibili (Luca Tavernise) e attualmente assegnate ad altri servizi».