giovedì,Luglio 18 2024

Cosenza, si è aperta la Summer school del centro storico – VIDEO

Laboratori, dibattiti, riflessioni, sugli aspetti sociologici, economici ed ambientali della città vecchia saranno per cinque giorni oggetto di una serie di appuntamenti organizzati con il contributo dell'Università della Calabria e del nutrito gruppo di associazioni e comitati

Cosenza, si è aperta la Summer school del centro storico – VIDEO

Nel ricordo di Marcello Walter Bruno, docente scomparso prematuramente venerdì scorso, di cui oggi si sono celebrati i funerali, si è aperta a Cosenza la seconda edizione della Summer school del centro storico. Laboratori, dibattiti, riflessioni, sugli aspetti sociologici, economici ed ambientali della città vecchia saranno per cinque giorni oggetto di una serie di appuntamenti organizzati con il contributo dell’Università della Calabria e del nutrito gruppo di associazioni e comitati impegnati nella salvaguardia e nel rilancio dell’agglomerato antico del capoluogo.

L’Unical peraltro, rivestirà presto una funzione centrale nel cuore di Cosenza Vecchia, con l’attivazione di un incubatore, finanziato con i fondi del Cis, a supporto di dieci start up dedicate a turismo e sviluppo culturale, con l’obiettivo di un recupero non solo strutturale della zona: «Servono contenuti – ha sottolineato uno dei delegati dell’ateneo, Maurizio Muzzupappa – Con questa iniziativa auspichiamo che nuove aziende guidate da giovani mettano radici nel centro storico».

E tuttavia sullo sfondo rimane la necessità di contrastare l’avanzata del degrado di un’area divenuta nel tempo marginale anche sul piano fisico oltre che sociale. Una periferia che ogni giorno si va sgretolando. «Non servono leggi speciali per recuperare il patrimonio immobiliare a rischio di crollo – ha detto Stefano Catanzariti del Comitato Piazza Piccola – Gli strumenti ordinari a disposizione delle istituzioni, come i fondi Gescal, la mission dell’Aterp, i bonus edilizi, il Pnrr, sono già utilizzabili. Ma occorre la volontà politica, quella che per esempio, ha consentito di trovare le risorse e di procedere agli espropri per costruire il Ponte di Calatrava».

Alla manifestazione di apertura sono intervenuti tra gli altri i docenti universitari Ercole Giap Parini, Felice Cimatti, Giovan Battista Sangineto, Patrizia Piro, lo stesso Maurizio Muzzupappa, Maria Francesca D’Agostino, Francesco Raniolo. Coinvolti nel complesso 21 insegnanti, le associazioni Arci Cosenza, Civica Amica, Coessenza, Santa Lucia, RiforMap, San Pancrazio, Auditorium Popolare Cosenza, Aula Studio Liberata, e ancora il Comitato Piazza Piccola, il Comitato Riforma-Rivocati, Cosenza Vecchia ’89, Fem-In cosentine in lotta, GAIA – Galleria d’arte indipendente autogestita, Istituto Comprensivo Spirito Santo, La Terra di Piero, Radio Ciroma, Arci-Red. Futuri urbani – visioni, azioni e politiche per la transizione della città è il tema portante della iniziativa articolata in una serie di appuntamenti mattutini e pomeridiani la cui partecipazione è gratuita. Il calendario è consultabile sul sito ufficiale dell’Università della Calabria all’indirizzo https://www2.unical.it/portale/strutture/dipartimenti_240/dsps/summerschool/abitare/.